Un taglio netto è la rappresentazione virtuale di una delle memorie genetiche di Arno Dorian, rivissuta da un Iniziato nel 2014 attraverso il sistema Helix dell'Animus.
Indizi[]
Cimitero[]
- Cadavere - Il cadavere è smembrato, ma le amputazioni sono state praticate con precisione chirurgica. Nelle ferite c'è poco sangue ma molto sabbia. Nella carne è conficcato un amo e la pelle è stata forata in più punti.
- Alghe - Le stesse alghe che si trovano nella Senna. Sono coperte di sabbia.
- Borsa - Una piccola borsa che contiene ami, esche e filo da pesca. Contiene inoltre un foglio strappato che reca l'intestazione del vicino manicomio della on Glück: si tratta di un documento di rilascio, ma il nome del paziente è illeggibile.
- Impronte - Una serie di impronte molto decise.
Bottega del macellaio[]
- Coltelli da macellaio - Un set di coltelli da macellaio: manca la mannaia.
- Dichiarazione del macellaio - Edgar Duchamp (macellaio): Qualcuno è entrato nella mia bottega parlando di un cadavere, ma io non ne so niente. La mia passione è la pesca e ho più tempo per praticarla da quando ho assunto un nuovo aiutante che se la cava bene con i coltelli.
- Dichiarazione dell'aiutante del macellaio - Simon Larue, aiutante del macellaio e mentalmente instabile, non ha detto molto. I suoi stivali sono sporchi di sabbia.
Capanno[]
- Cinghie di pelle - Cinghie di pelle, perfette per legare un prigioniero o un paziente. Sono sporche di sangue secco.
- Mannaia - Una mannaia affilata, che faceva parte di un set di coltelli.
- Pila di cadaveri - Questi cadaveri sono qui almeno da una settimana. Sono stati fatti a pezzi, è impossibile identificarli.
- Taccuino strappato - Pagine del taccuino di un medico, contenenti disegni di anatomia umana. Molti nomi dei pazienti sono barrati. Potrebbero essere le vittime di un omicidio.
Casa[]
- Carne cruda - carne cruda proveniente da una macelleria. È ancora fresca, quindi il macellaio dev'essere qui vicino.
- Dichiarazione di Léon Doiron - Léon Doiron (marito della donna scomparsa): Mia moglie era andata dal macellaio subito prima di scomparire. (Nota: sembra sinceramente sconvolto.)
- Segni di lotta - Sua moglie ha fatto resistenza. A giudicare dallo stato della casa, l'assalitore ha faticato parecchio ad avere ragione di lei.
- Tracce di sangue - C'è sangue in tutta la casa. Dubito che la moglie sia viva. Sembra che il cadavere sia stato trascinato e infilato in una sacca.
Manicomio[]
- Amo - Nascosto sotto il letto c'era un ratto morto infilzato più volte con un amo.
- Dichiarazione di un paziente del manicomio - Gilles Benoit (paziente del manicomio, ha perso un braccio per un'infezione): È venuto un chirurgo ad amputarmi il braccio. (Nota: il cadavere nel cimitero è stato mutilato con tagli netti, senza esitazioni).
- Libro: "Guida alle specie dei pesci - Questo libro è malconcio.Si vede che è stato letto molte volte ed è pieno di disegni e descrizioni di pesci cerchiate.
- Materasso - Il materasso è pieno di fori minuscoli.
- Taccuino medico strappato - Pagine strappate dal taccuino di un chirurgo di nome Lenard Erny. Contengono disegni di anatomia e descrizioni di interventi chirurgici, oltre a un elenco di pazienti con i relativi indirizzi. Sono stati tutti barrati tranne uno, quello della paziente Charlotte Doiron che abita al numero 9 di rue de la Muette. C'è anche l'indirizzo del dottore, che esercita al numero 8 di rue Poliveau. Vale la pena di fare una visita in entrambi i posti.
Porta[]
- Dichiarazione del direttore del manicomio - Bernard Lasalle (direttore del manicomio): I documenti di rilascio trovati nella sacca sono autentici e si riferiscono a un paziente dimesso che aveva intenzione di diventare un pescatore. Poche settimane fa, però, dal manicomio è fuggito un altro paziente.
Porto[]
- Arto umano - Un braccio mozzato, probabilmente di donna. Ci sono graffi freschi sul polso.
- Dichiarazione del pescatore - Byron Latour (pescatore): Ho trovato il cadavere, è stato trascinato a riva dalla corrente. Non sapeva che cosa fare, così l'ho portato nel cimitero del manicomio. Io non ho ucciso nessuno! (Nota: ha un'aria chiaramente instabile.)
Ufficio[]
- Dichiarazione del chirurgo - Dottor Lenard Erny (chirurgo): Il taccuino rubato dal manicomio era mio. Il mio assistente l'ha dimenticato lì quando è andato a praticare un'amputazione senza che io lo sapessi. Non mi fido di lui.
- Dichiarazione dell'assistente del chirurgo - Thierry Dion (assistente del chirurgo): Il mio capo è un'incapace. Prendo qualche lavoro extra solo per guadagnare qualche soldo in più.
Dialoghi[]
Bottega del macellaio[]
- Edgar Duchamp (macellaio): Omicidi? Beh, un pazzo è venuto qui dicendo di aver trovato un cadavere. Non so altro. Ti va di mangiare un bel pezzo di maiale? Il mio assistente lo taglia benissimo. Non è granché sveglio, è venuto qualche settimana fa pregandomi di farlo lavorare, ma credimi, ha un vero talento! E così io ho finalmente tempo di pescare un po'!
- Simon Larue (aiutante del macellaio): Voglio solo lavorare. Non do fastidio a nessuno. Cos'altro vuoi da me?
Casa[]
- Léon Doiron (marito di una delle pazienti del dottor Erny): Aiuto! Mia moglie è scomparsa! Era appena tornata dal macellaio, ma quando sono salito in camera era sparita e c'era sangue dappertutto! Ho paura che sia suo! Aiutatemi, vi prego!
Manicomio[]
- Gilles Benoit (paziente del manicomio della Salpêtrière): Cos'è successo? Mi sono tagliato con la carta, ma mi si è infettato il braccio! Qui è tutto lurido! E un chirurgo ha pensato bene di amputarlo. Il dolore mi ha quasi ucciso!
Porta[]
- Bernard Lasalle (direttore del manicomio della Salpêtrière): Quelle carte sono di un paziente che è appena stato dimesso. Diceva di essere un pescatore, prova a cercarlo al fiume. Anche un altro paziente è fuggito qualche settimana fa. Puoi ispezionare le loro celle, proprio qui sotto.
Porto[]
- Byron Latour (pescatore): Sono andato a pesca qualche giorno fa e ho trovato un cadavere nel fiume... con braccia e gambe mozzate! L'avrà trascinato la corrente. Non sapevo cosa fare, così l'ho portato al cimitero. Mi dispiace.
Ufficio[]
- Dottor Lenard Erny (chirurgo locale): Certo che è il mio diario, è la prova che il mio assistente lavora alle mie spalle! È sempre in giro a fare chissà che cosa. Non m'importa che sia bravo con il bisturi, mi sta rubando i clienti. Devo mandarlo via.
- Thierry Dion (assistente del dottor Erny): Che posso dire? Il capo è un buon barbiere, ma un pessimo chirurgo. Guadagnavo qualche soldo dai suoi clienti. Senza intermediari.
Arno accusa Simon Larue dell'omicidio della donna.
- Simon Larue (aiutante del macellaio): Lasciami tagliare. Ho tanto da fare. E il tempo è poco.
Il colpevole viene chiuso in cella.
- Simon Larue (aiutante del macellaio): C'è tanta carne da tagliare. Non posso smettere! Non posso.
- Lapparent (capo della polizia): Terribile. Lì non ci pescherò mai più. Dai un'occhiata e vedi cosa ti interessa.
Conclusione[]
Colpevole L'assassino è Simon Larue, l'assistente del macellaio rivelatosi essere un pazzo evaso dal manicomio.Riassunto del caso |
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