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Silvestro Sabbatini (1472 - 1503) è stato un membro dell'Ordine dei Templari al servizio della famiglia Borgia. Nel 1503 fu ucciso dagli apprendisti Assassini di Ezio Auditore da Firenze.

Nel 2012, le sue memorie genetiche vennero utilizzate dalle Abstergo Industries come avatar per addestrare le proprie reclute durante la prima fase del Programma di Addestramento Animi con il nome di Nobiluomo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alleato dei Borgia[modifica | modifica sorgente]

Silvestro Sabbatini era un nobile banchiere al servizio di Cesare Borgia, che aveva il compito di occuparsi dei suoi loschi affari. Tuttavia, un giorno, qualcosa andò storto e Silvestro fu catturato e rinchiuso nelle segrete di Cesare.

Il giorno dopo, come punizione, Cesare ordinò la mutilazione del suo braccio sinistro. Il nobile spese parte delle sue ricchezze per farsi costruire una protesi, che nascondesse un artiglio. Con quest'arma si aggirava per Roma sotto il nome di "Lo schiavista".

Morte[modifica | modifica sorgente]

Ezio lungo una passarella del Tevere vide un bambino piangere, si avvicinò e gli disse perché stava piangendo, il bambino gli disse che sua madre era stata rapita un uomo. Ezio decise di aiutare il bambino e si mise alla ricerca del rapitore. Ezio trovò il rapitore che faceva di nome Silvestro e inviò un suo adepto a ucciderlo.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Per ottenere la sincronizzazione totale durante il suo assassinio, Ezio lo deve far uccidere da un adepto.
  • Il suo artiglio oltre ad essere un arma gli fa anche da protesi al braccio sinistro.
  • Il suo cognome veniva affidato alle persone nate di sabato, per portare buon auspicio.
  • Il suo braccio è stato costruito da Gaspar de la Croix e fu proposto da Fiora Cavazza, sotto l'ordine di Cesare Borgia.
  • Silvestro è, insieme a Malfatto e Il Carnefice, l'unico Templare che appare nel multiplayer ad essere ucciso in una missione principale.
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