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Eraicon - AssassiniEraicon-Origins

Shaqilat è stata una guerriera nabatea risiedente nel Sinai, dove viveva con suo marito.

Dopo che suo marito venne ucciso dai romani, dedicò parte della sua vita a liberare la sua gente schiava dei romani. Nel 38 a.C. venne convinta ad unirsi agli Occulti dal loro Mentore Bayek.

Biografia

Shaqilat visse nel Sinai insieme a suo marito ma durante l'occupazione romana nella regione quest'ultimo venne crocifisso ingiustamente da Tacito, un legato romano. Da quel momento in poi Shaqilat cominciò a ribellarsi ai romani liberando gli schiavi che catturavano.

Nel 38 a.C Shaqilat attaccò delle triremi di uno schiavista per liberare dei bambini fatti schiavi per poi condurli in un cortile del villaggio. Le sue azione attirarono l'attenzione dell'Occulto Osorkon, che tentò di seguirla ma venne catturato dai romani. Bayek, allertato della scomparsa di Osorkon da Pianki, decise di indagare inizialmente sulle triremi dove scoprì un'orribile scenario. Dopo aver liberato Osorkon dai romani nella cava, l'Occulto rivelò a Bayek la posizione e l'identità di Shaqilat. Shaqilat mentre rassicurava i bambini liberata incontrò Bayek, il quale la criticò per le sue azioni avventate, ma vennero interrotti da un gruppo di soldati romani pronti a saccheggiare il villaggio. Bayek e Shaqilat combatterono fianco a fianco per sconfiggerli. Bayek, colpito dalla grande abilità di Shaqilat, la convinse ad unirsi agli Occulti e come prova di fedeltà gli disse di saltare da un dirupo. Shaqilat, dubbiosa, saltò lo stesso ed eseguì un salto della fede atterrando in carro di fieno. In seguito nel covo degli Occulti Shaqilat venne iniziata ufficialmente nell'organizzazione, divenendo un'Occulta.

Dopo l'assassinio del Generale Rufio, il covo venne spostato in una grotta di una montagna alle spalle di Arsinoe, visto che il precedente venne distrutto dai romani di Rufio.

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