Assassin's Creed Wiki

Le wiki internazionali di Assassin's Creed si uniscono per porre fine alla cultura tossica all'interno di Ubisoft.
→ Per saperne di più

LEGGI DI PIÙ

Assassin's Creed Wiki
Advertisement
Assassin's Creed Wiki
ACO Sekhmet

Sekhmet.

Sekhmet, o anche Sachmis, SakhmetSekhet o Sakhet e denominata anche come Signora del terrore o Signora della strage, è stata un'antica dea egizia, venendo venerata come divinità del fuoco, della guerra, delle epidemie e delle guarigioni. Spesso venne raffigurata come leonessa o come una donna con la testa di leonessa. Fu anche la sposa del dio Ptah.

Storia[]

Secondo la mitologia egizia, Sekhmet fu la sposa del dio Ptah, da cui ebbe vari figli. Infatti secondo l'Alto Egitto, Maahes, dio della guerra, era figlio di Sekhmet, mentre il Basso Egitto riteneva che fosse Bastet la madre di Maahes. Anche Nefertum, dio del profumo, venne indicato come figlio di Ptah e Sekhmet, ma nella città di Eliopoli venne venerato come figlio di Bastet.

Nel villaggio di Yamu, affacciato sul lago Mareotide, venne costruito un Tempio in suo onore, da cui ogni anno si organizzava una festa dove si celebrava la rievocazione della sua vittoria contro Isfet, il dio del caos.

Il centro del suo culto era a Letopoli, città dedicata al dio Horus. Purtroppo, un periodo antecedente al 49 a.C., alcune zone dell'Egitto si ritrovarono a combattere la desertificazione, tra cui gli abitanti di Letopoli. I sacerdoti di Sekhmet della città accusarono l'evento come conseguenza dell'arroganza del popolo egizio. Quindi, i sacerdoti condussero un rituale sacrificale nel Tempio di un milione di anni, dove si sarebbero suicidati dando le loro vite e la città di Letopoli come dono per fermare la rabbia della loro dea, di conseguenza salvare l'Egitto dalla desertificazione e il Nilo dalla siccità. Quindi, dopo pochi anni, Letopoli venne inghiottita dal deserto venendo presto dimenticata dal resto d'Egitto.

Nel 2017, mentre Layla Hassan esplorava i ricordi del medjay Bayek di Siwa nell'Animus Hr-8, un sovraccarico dei sensori emotivi del dispositivo provocò la manifestazione di un glitch raffigurante la dea Sekhmet in dimensioni enormi contro cui Layla doveva combattere e sconfiggere per proteggere i dati sensibili dell'Animus.

Fonti[]

Advertisement