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Qasim al-Dani è stata una guardia del corpo del principe moresco Ali di Baza che si unì agli Assassini per redimersi dal suo fallimento per la morte del principe durante la guerra di Granada.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato da genitori musulmani osservanti a Granada, Qasim al-Dani venne cresciuto per servire come guardia del corpo del principe moresco Ali di Baza. In quanto tale, rimase al fianco del suo principe quando Baza cadde per mano delle forze spagnole nel bel mezzo della guerra di Granada. In inferiorità numerica, Qasim venne circondato e attaccato dai soldati spagnoli. A causa delle ferite gravi subìte, perse i sensi e dato per morto, mentre il suo padrone venne catturato e giustiziato.[1]

Vergognatosi per il fallimento del suo compito, Qasim decise di unirsi agli Assassini per combattere l'Inquisizione per redimersi e ottenere vendetta per la morte del principe.[1]

Caratteristiche e personalità[modifica | modifica sorgente]

Come i suoi genitori, Qasim era un musulmano devoto, a tal punto da considerare una prova di fede i suoi servigi al principe. Di conseguenza, il suo fallimento nel proteggerlo equivaleva a un abbandono del suo dovere e onore religioso e, divenne risoluto a perseguire la sua redenzione. Fu anche un guerriero stoico e leale al suo signore.[1]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

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