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Eraicon - AssassiniEraicon-Origins

Foxida (circa 88 a.C. - ?) è stato un mercenario greco, soprannominato Nauarchos (ammiraglio), che prestò servizio nella flotta della faraona Cleopatra durante il I secolo a.C. e che lasciò quando si unì agli Occulti, un gruppo che si sarebbe sviluppato nella Confraternita degli Assassini, per combattere l'Ordine degli Antichi.

Foxida è stato un soldato in gioventù finché non si ritirò a vita privata dopo aver guadagnato una discreta fortuna. Con la sua fortuna si creò una flotta personale, con la quale sostenette Cleopatra.

Biografia

Al servizio di Cleopatra

Foxida nacque nel 88 a.C. ad Atene, in Grecia. Divenuto un mercenario, servì Tolomeo XII, faraone d'Egitto. Dopo la sua morte, servì anche sua figlia Cleopatra durante la guerra contro suo fratello Tolomeo XIII, diventando uno dei suoi seguaci più fedeli. Nel periodo in cui servì Cleopatra assunse come braccio destro Damaste, uno dei tanti informatori di Apollodoro.

Nel 48 a.C., navigò con la sua nave verso il Mar Egeo insieme ad Aya, un'altra servitrice fedele a Cleopatra, per cercare il generale Pompeo. Riuscirono a trovare la trireme romana e la aiutarono a combattere contro una flotta inviata dal faraone Tolomeo XIII, che voleva impedire l'alleanza tra Roma e sua sorella. Sconfitti le triremi tolemaiche, riuscirono ad avere udienza da Pompeo e gli riferirono l'alleanza che voleva Cleopatra con lui e che gli offrì un tesoro e la sua mano. Pompeo accettò, promettendo di virare la rotta della sua flotta verso l'Egitto.

Poco tempo dopo, Foxida navigò ancora una volta insieme ad Aya nel Mar Mediterraneo per sconfiggere alcune triremi gabiniane appartenenti alla flotta tolemaica. Nonostante inferiori di numero, Aya e Foxida riuscirono a sconfiggere le navi e ad indebolire la flotta avversaria.

Unione negli Occulti

Dopo che Cleopatra salì al trono, grazie all'alleanza con il generale romano e suo amante Giulio Cesare, si scoprì che si alleò anche con l'Ordine degli Antichi, un'ordine che Foxida combatté in quel periodo insieme ad Aya e Bayek per Cleopatra. Per discutere della situazione politica appena creatasi in Egitto, Foxida si incontrò insieme a Fano il Giovane, Tahira, Pasherenptah, Bayek e Aya in una taverna, dove mostrarono la loro disapprovazione verso le scelte di Cleopatra. Durante la discussione, Bayek intervenne ed insieme a loro creò l'organizzazione che avrebbe contrastato l'Ordine degli Antichi e preservato il libero arbitrio delle persone, gli Occulti.

Durante la caccia di Bayek per uccidere Flavio a Cirene, in Cirenaica, Foxida rimase ad Alessandria insieme ad Aya per assisterla nella sua caccia contro Settimio. Intanto, due senatori romani, Marco Giunio Bruto, figliastro di Cesare, e Gaio Cassio Longino, arrivarono ad Alessandria e, condividendo gli obiettivi degli Occulti, si unirono a questo gruppo. Dopo che Cesare e Settimio scapparono per raggiungere Roma, Foxida e il resto degli Occulti si prepararono nel nascondiglio di Aya per prepararsi ad inseguirli.

Raggiunto il Mar Tirreno vennero attaccati da una flotta romana e grazie all'aiuto delle triremi dei due Occulti romani furono in grado di sopraffare i nemici e ad approdare con sicurezza ad Anzio.

Caratteristiche e personalità

Foxida era un uomo eccentrico, sicuro di sé e non avvezzo alle buone maniere. Durante il viaggio per incontrare Pompeo, raccontò ad Aya che per essere se stesso abbandonò sua moglie e i suoi figli mentre la sua ciurma divenne quella nuova e che amava definire se stesso e quest'ultima come dei folli. Era anche un uomo leale e votato per la libertà e questo lo portò ad unirsi agli Occulti.

Galleria

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