Un vecchio orologio da taschino trovato da Alonzo Batilla.
Gli orologi da taschino sono degli orologi di piccole dimensioni adatte per essere tenute in tasca. Solitamente dotate anche di una piccola catena che consente di fissarle agli indumenti, impedendone la caduta, oltre a un coperchio posto a protezione del quadrante. Sebbene godessero di una notevole popolarità dopo la loro creazione, essi finirono nel dimenticatoio dopo l'avvento degli orologi da polso.
Storia[]
L'orologio da taschino di Arno Dorian.
Agli inizi del XVIII secolo, il pirata Alonzo Batilla recuperò diversi tesori nelle Indie occidentali, tra di essi figurava un vecchio orologio da taschino originariamente appartenuto a François l'Olonese.[1]
Verso la metà del XVIII secolo, l'Assassina Aveline de Grandpré acquistò diversi orologi da taschino dai contrabbandieri accumulando una discreta collezione. A seguito di ciò, Aveline ricevette in dono la pistola da duello.[2]
Il 27 dicembre 1776, l'Assassino francese Charles Dorian diede il suo orologio da taschino al figlio Arno indicandogli di aspettarlo finché non sarebbe tornato. Tuttavia, quel giorno Charles morì e il figlio Arno conservò l'orologio del padre per tutta la sua vita.[3]
Curiosità[]
- In Assassin's Creed III: Liberation HD, l'obiettivo/trofeo "Un orologio non basta" può essere ottenuto acquistando tutti gli orologi da taschino.
Galleria[]
Apparizioni[]
Fonti[]









