FANDOM


Eraicon - AssassiniEraicon - Crociata Segreta

"Abbi forza e sappi che, qualunque cosa accada, hai la mia gratitudine e amore, in questa vita o nella prossima."
―Mukhlis ad Altaïr durante lo scontro con i banditi di Fahad[src]

Mukhlis è stato un commerciante che divenne successivamente l'amministratore dell'Assassino Altaïr Ibn-La'Ahad, dopo la riconquista di Masyaf.

Biografia

I banditi di Fahad

Mukhlis visse a Masyaf con sua moglie Aalia e sua figlia Nada. Ad un certo punto della sua vita, fu costretto a lasciare il villaggio e a viaggiare attraverso il deserto, dove ricevette una pietra dipinta con un testo che diceva "Buona fortuna, papà", come regalo da sua figlia.

Durante il suo ritorno, Mukhlis dovette fermarsi in un pozzo nel deserto, per la stanchezza. Al pozzo, vide un uomo, che pensava fosse un viaggiatore come lui. Il giorno dopo, Mukhlis si svegliò con una figura che gli stava sopra e una lama sul collo mentre tentava di alzarsi. I due compagni dello sconosciuto stavano setacciando i beni di Mukhlis, scartando qualsiasi cosa ritenessero inutile. Alla fine, trovarono la pietra che Nada aveva dato a suo padre. Mentre Mukhlis stava per essere impiccato a testa in giù da un albero, i due banditi gettarono la pietra gettandola nel pozzo.

Poco dopo, l'anziano Assassino Altaïr Ibn-La'Ahad era arrivato ed eliminò uno dei banditi. Tuttavia, a causa della sua età, non fu in grado di respingere gli attaccanti rimanenti, lasciandosi alla loro mercé. In quel momento, Mukhlis riuscì ad afferrare Bayhas, figlio di Fahad, il capo bandito, permettendo ad Altaïr di sfruttare il diversivo e liberare Mukhlis dal suo cappio.

Servizio per Altaïr

Dopo lo scontro, Altaïr crollò a terra a causa delle ferite riportate, ma venne portato a casa da Mukhlis, dove lui e la sua famiglia curarono le sue ferite e lo tennero al sicuro. Alla fine, Altaïr recuperò le forze e iniziò a formulare un piano per riconquistare Masyaf e l'Ordine degli Assassini da Abbas Sofian, mentre Mukhlis radunava gli abitanti del villaggio per aiutare l'Assassino.

Dopo il ritorno di Altaïr come capo della Confraternita, Mukhlis divenne il suo assistente personale e amico, aiutando la scorta di Niccolò Polo e Maffeo Polo all'incontro con Altaïr durante la caduta di Masyaf.

Curiosità

  • "Mukhlis" è un nome arabo che significa "leale" o "sincero".

Fonte

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.