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"Era redatto in una lingua esotica a me incomprensibile e piena di disegni. Piante e animali degni di un vero oppiomane."
―Le Chasseur descrive il manoscritto Voynich, 1752[src]
AC4 - Manoscritto Voynich

Il manoscritto Voynich.

Il manoscritto Voynich è un codice illustrato scritto a mano da alcuni membri della Prima Civilizzazione. Esso rappresenta l'unica documentazione cartecea di questa antica razza, la cui scrittura venne più volte analizzata e mai tradotta dal genere umano. Oltre a contenere preziosissime informazioni sui Frutti dell'Eden, il manufatto può essere tradotto unicamente tramite una funzione ancora sconosciuta della Scatola dei Precursori.

Possessori

Storia

Erroneamente si pensò che il manoscritto Voynich fosse stato scritto agli inizi del XV secolo, anche se in realtà fu scritto molti prima. Il primo e unico possessore noto dell'intero manoscritto fu Rodolfo II d'Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero.

XVIII secolo

In un momento imprecisato dopo la morte di Rodolfo II, il manoscritto venne separato in pagine. Quattro pagine del manoscritto entrarono in possesso del governatore della Giamaica Peter Beckford, uno dei più ricchi proprietari terrieri del suo periodo. Poco dopo la morte di Beckford le pagine furono prelevate dalla sua eredità e vennero sparse nei Caraibi, fino a quando non vennero raccolte dal pirata e Assassino Edward Kenway che le riunì ad altre pagine del manoscritto che aveva trovato tra il 1715 e il 1722.

Colonie americane

Nei decenni successivi, sia gli Assassini sia i Templari intuirono il legame tra il manoscritto e la scatola dei Precursori, uno dei pochi Frutti dell'Eden in grado di tradurre il manoscritto. Nel 1755, l'inventore Benjamin Franklin fu il primo uomo noto a far funzionare il manoscritto insieme alla scatola elettrizzandola con un fulmine. L'Assassino Shay Cormac, presente all'esperimento, scoprì che una delle posizioni dei templi della Prima Civilizzazione mostrate dalla scatola era situata a Lisbona, sotto un convento.

Entrando in contatto con il manufatto all'interno del Tempio, Shay inconsapevolmente lo fece distruggere scatenando un disastroso terremoto che distrusse Lisbona. Tornato alla tenuta di Davenport con i sensi di colpa, Shay decise di rubare il manoscritto dal suo Mentore Achille Davenport per impedire che la caccia ai templi della Prima Civilizzazione provocasse altre tragedie simili a quella di Lisbona. Shay cercò di fuggire dalla tenuta, ma in vicinanza della scogliera l'Assassino Louis-Joseph Gaultier gli sparò. Shay cadde dalla scogliera in mare aperto portando con sé il manoscritto, venendo trovato dal Templare George Monro. Quest'ultimo prese il manoscritto e mise Shay alle cure di Barry e Cassidy Finnegan.

Nel 1757, Monro inviò a Shay una lettera con allegato il manoscritto affidandogli la missione di scoprire i suoi segreti. Nello stesso anno un po' di tempo dopo, Shay raggiunse Monro ad Albany che stava subendo un assedio da parte dei francesi aiutati dagli indiani guidati dall'Assassino Kesegowaase. Shay consegnò il manoscritto a Monro ordinandogli di fuggire sulla Morrigan, mentre lui avrebbe distratto e ucciso Kesegowaase. Shay riuscì ad uccidere l'ex confratello, ma scoprì dalle sue ultime parole che Liam O'Brien in questo momento aveva già ucciso Monro e preso il manoscritto.

Nel 1759, gli Assassini prepararono una spedizione verso un tempio Isu, dato che Hope Jensen riuscì a replicare l'esperimento di Franklin di quattro anni fa al quale lei assistì. Liam e Achille guidarono la spedizione all'Artico, ma Shay, accompagnato dal suo Gran Maestro Haytham Kenway, li inseguì. All'interno del Tempio Liam urtò il suo manufatto scatenando un terremoto. Sfruttando la confusione Liam e Achille fuggirono separandosi. Shay inseguì Liam e, a malincuore, lo uccise entrando nuovamente in possesso del manoscritto.

XIX secolo

Nel 1839, il Mentore degli Assassini indiani, Hamid, incaricò Arbaaz Mir di recuperare una mappa del manoscritto Voynich che conteneva informazioni dettagliate sul diamante Koh-i-Noor, un frutto dell'Eden, per proteggerlo dai Templari inglesi.

Tempi moderni

Nel 2013, le Abstergo Industries incaricò alcuni analisti della Abstergo Entertainment di far rivivere i ricordi di alcuni soggetti vissuti in Europa tra il XV e il XVI secolo in modo tale che durante le sessioni Animus si trovasse il manoscritto Voynich e un suo presunto collegamento con il filosofo inglese Roger Bacon.

Curiosità

  • Il manoscritto prende il nome da Wilfrid Voynich, un mercante di libri polacco, che lo acquistò nel 1912.
  • Si ipotizza che Rodolfo II entrò in possesso del manoscritto comprandolo da John Dee. Un'altra teoria suggerisce anche che il manoscritto fu scritto da Edward Kelley attraverso le sue conversazioni con alcuni membri della Prima Civilizzazione attraverso la sua sfera di cristallo.
  • La mappa avuta da Arbaaz Mir contiene le pagine del manoscritto Voynich Folio 70r e 75r ed anche disegni sul Koh-i-Noor, altre due Mele dell'Eden, un sigillo della memoria e alcuni simboli trovati da Bruto nella volta sotto il Colosseo.

Galleria

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