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Ezio: Ti ho chiesto se l'ami! Cristina! La donna che stai per sposare!
Manfredo: Sì! Sì! La amo! Uccidetemi e morirò pensando a lei.
―Ezio e Manfredo[src]

Manfredo Soderini (? - 1498) è stato un nobile fiorentino e il marito di Cristina Vespucci. Aveva spesso l'abitudine di giocare d'azzardo, ma perse il vizio grazie al vecchio fidanzato di Cristina, Ezio Auditore.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Nel 1478, Manfredo si fidanzò con Cristina, il cui padre continuava a chiederle di scegliere qualcuno da sposare. In realtà, Cristina amava profondamente Ezio Auditore da Firenze, ma visto che non si vedevano da due anni lei scelse Manfredo come sposo.

Manfredo, tuttavia, era un giocatore d'azzardo, e iniziò ad avere molti debiti di gioco. Un giorno, degli uomini a cui doveva dei soldi lo portarono su un ponte in costruzione, dove minacciarono di ucciderlo se non li avesse pagati. Ezio, che era venuto a visitare Cristina dopo due anni di rifugio presso Monteriggioni, salvò Manfredo e minacciò di ucciderlo con le proprie mani se non si fosse comportato da buon marito.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Nel 1498, Manfredo e Cristina furono attaccati dagli uomini di Girolamo Savonarola. Ezio Auditore lo rincontrò in fin di vita sulle strade fiorentine, dove Manfredo, in fin di vita, disse a Ezio che Cristina era in pericolo, poco prima di morire.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Manfredo indossa degli abiti che ricordano molto quelli di Ezio che aveva prima dell'esecuzione del padre e dei fratelli.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

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