Assassin's Creed Wiki
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"È un altro progetto di lama... per inoculare veleno!"
―Leonardo da Vinci, dopo aver decifrato la pagina del Codice sulla lama avvelenata.[src]

Progetto della lama avvelenata.

La Lama avvelenata era una delle migliorie della lama celata, ideate dal Mentore degli Assassini nel Levante Altaïr Ibn-La'Ahad, tramite l'ausilio della mela dell'Eden in suo possesso.

Basandosi sul progetto di Altaïr, nel Rinascimento, l'inventore Leonardo da Vinci la ricostruì per l'Assassino Ezio Auditore da Firenze. La lama avvelenata consisteva in un sottile ago cavo riempito con una piccola quantità di acido cianidrico, che provocava una breve fase di pazzia dovuta alla mancanza di ossigeno nel cervello, seguita dalla morte per soffocamento. A causa della sottigliezza dell'ago, la lama rischiava di essere molto fragile e, nel suo Codice, Altaïr avvertì di seguire con attenzione il progetto originale, altrimenti la lama avrebbe potuto rompersi con facilità.

Descrizione[]

Ezio avvelena una guardia.

Ancora meno evidente della lama celata, quella avvelenata poteva essere usata per iniettare del veleno in un bersaglio specifico, facendolo impazzire e attaccando chiunque si trovasse nel raggio d'azione, prima di morire. Grazie alla sua reazione lenta, l'Assassino aveva molto tempo per dileguarsi, rispetto a quando usava la lama celata.[1]

Oltre ad uccidere direttamente l'obiettivo, la lama avvelenata poteva anche essere usata come diversivo, poiché chiunque nelle vicinanze si sarebbe fermato a guardare la vittima impazzita, creando un'opportunità perfetta, se uno degli spettatori fosse stato un bersaglio. Inoltre, si poteva avvelenare qualcuno per distrarre delle guardie e poter entrare in zone vietate senza difficoltà.[1]

La lama avvelenata era particolarmente utile quando si completavano i contratti di assassinio, poiché in molti casi gli obiettivi erano seguiti da guardie o erano all'interno di un'area sorvegliata. Le fiale di veleno potevano essere acquistate da un medico a 175 fiorini l'una, e se ne potevano portare fino a cinque alla volta. Il numero massimo di fiale puoteva essere aumentato a dieci o quindici, dopo l'acquisto di borse per le fiale di veleno, presso qualsiasi sarto.[1]

Miglioramenti[]

Veleno ad azione rapida[]

Bottigliette di veleno vendute dai dottori.

Questo potenziamento era un veleno più potente, che poteva essere acquistato dai medici dopo aver completato le loro missioni. Il veleno rapido mandava i nemici immediatamente in uno stato di follia, agendo immediatamente. Per questo, era un'arma più precisa e veloce per creare un diversivo.[2]

Dardi avvelenati[]

Articolo principale: Dardi avvelenati

Una sorta di potenziamento congiunto sia per la lama avvelenata che per la pistola celata, i dardi avvelenati permettevano di utilizzare gli effetti del veleno anche a distanza. La miglioria poteva essere fabbricata da Leonardo, presso una delle panchine segnate, presenti in vari luoghi intorno a Roma.[2]

Utilizzo efficiente[]

Una guardia avvelenata.

  1. Uccisione silenziosa: le guardie non si accorgevano dell'avvelenamento, a meno che Ezio non fosse vicino o nel loro campo visivo, anche se, a volte, in ogni modo non lo vedevano.
  2. Distrazione: la distrazione era uno strumento fondamentale da usare durante le missioni. Se si cercava un approccio silenzioso che le bombe fumogene non potevano dare, e non c'erano ladri, mercenari o cortigiane nelle vicinanze, la lama avvelenata poteva essere usata come valida alternativa. Avvelenando chiunque si trovasse entro dieci metri dalla posizione di una guardia, quest'ultima, così come tutte le altre vicine, si spostava dalla propria posizione verso il punto in cui si trovava la vittima avvelenata. Una volta che la vittima aveva attirato la loro attenzione, Ezio poteva assassinare le guardie e rivelarsi, oppure dirigersi silenziosamente verso l'obiettivo. Era importante lasciare la zona prima che la vittima avvelenata fosse morta, poiché le guardie avrebbero iniziato un'indagine per capire la dinamica e si sarebbero insospettite dell'Assassino, se si fosse trovato molto vicino a loro.
  3. Uccisione pulita: quando si eseguiva un contratto di assassinio, un singolo bersaglio poteva avere almeno una guardia che lo scortava. Ezio, allora, avrebbe potuto avvelenare la guardia e allontanarsi in un nascondiglio, mentre la suddetta guardia, in preda alla follia, avrebbe ucciso il bersaglio per lui, rendendogli il compito molto più facile.

Curiosità[]

  • In Assassin's Creed II, il trofeo/obiettivo Cerusico Volante può essere ottenuto eseguendo un assassinio in volo su una guardia già avvelenata.
  • Se Ezio avvelena due guardie che sono vicine tra loro, una può stendere l'altra. In questo caso, la guardia stesa non muore (nonostante sia stata precedentemente avvelenata), ma rimane incosciente, come se fosse stata picchiata.
  • Nel romanzo di Assassin's Creed II, la lama avvelenata può essere usata in combattimento per un'uccisione istantanea. Nel gioco, però, questo non è possibile, poiché il bersaglio muore lentamente e dolorosamente.
    • All'inizio, il veleno era un distillato della cicuta, ma Ezio lo sostituì successivamente con il giusquiamo nero.
  • In Assassin's Creed: Brotherhood, la lama avvelenata non è visibile quando viene estratta, se non quando Ezio si trova nel corridoio dell'Animus, o all'interno del Programma di Addestramento Animi.
  • Completando la missione mercantile del medico si sblocca il Veleno ad azione rapida, ma nel frattempo, si blocca anche il veleno normale nel menu dell'inventario.
  • Quando un arciere viene avvelenato con il veleno normale e barcolla oltre il bordo di un edificio, non cade, ma continua a camminare. Tuttavia, una volta che inizia ad attaccare, se si avvicina abbastanza al bordo, cade.
  • Nel romanzo di Assassin's Creed: Revelations, la lama avvelenata non appare, sebbene nel gioco ci sia.

Fonti[]

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