Assassin's Creed Wiki

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La Rosa in Fiore era un bordello romano, uno dei più popolari e frequentati. Inizialmente sotto il controllo di Madonna Solari, a partire dal 1500 venne gestito da Claudia Auditore.

Storia[]

Almeno dal 1497, il bordello era gestito da Madonna Solari e dal fratello Santino. Malgrado fosse molto frequentato, era in pessime condizioni. Quando Cesare Borgia venne a sapere che i due erano coinvolti in affari loschi, si recò al bordello. I Solari proposero al figlio del papa una delle cortigiane per il suo servizio personale. Cesare scelse Fiora Cavazza.[1]

Negli anni seguenti, Madonna Solari inizialmente accettò di allearsi con gli Assassini, ma poi cominciò a divulgare informazioni sulla Confraternita.[2]

Nel 1500, la matrona venne rapita dai Cento Occhi, che chiesero 2500 fiorini come riscatto. L'Assassino Ezio Auditore da Firenze, intenzionato ad allearsi con le cortigiane, si offrì di pagare il riscatto. Tuttavia gli schiavisti uccisero comunque la matrona. Ezio, dopo aver ucciso i banditi e recuperato il denaro, tornò al bordello, dove incontrò la sorella Claudia Auditore da Firenze, da poco giunta a Roma insieme alla madre Maria. Quando Ezio annunciò la morte di Madonna Solari, le cortigiane gli dissero che senza una matrona sarebbero state costrette a chiudere, lasciando gli Assassini senza una fonte di informazioni. Claudia si offrì quindi di gestire la Rosa in Fiore, avendo una lunga esperienza di gestire gli affari di Monteriggioni. Maria sostenne la figlia di fronte alle critiche di Ezio, che senza altre alternative fu costretto ad accettare. Con il prezzo del riscatto, Ezio fece ristrutturare l'edificio da un architetto. Claudia divenne la nuova matrona e gestì il bordello con l'aiuto della madre.[3]

Negli anni successivi, la Rosa in Fiore divenne il più popolare bordello di Roma, frequentato da nobili, senatori, cardinali, e anche da personaggi illustri come ambasciatori stranieri in visita alla corte papale. Ezio continuò ad aiutare le cortigiane, che in cambio gli trasmisero importanti informazioni. Dopo aver cacciato le cortigiane fedeli ai Borgia, Ezio ricevette l'aiuto delle cortigiane nell'eliminare gli ambasciatori giunti a Roma per allearsi con i Borgia.[2]

Nel 1503, il senatore Egidio Troche si lamentò parlando con le cortigiane dei debiti che aveva contratto con il Banchiere. Claudia ne informò il fratello, che era sulle tracce del Banchiere ma non ne conosceva l'identità.[4] Dopo l'assassinio del Banchiere alla sua festa, alcune guardie seguirono delle cortigiane che avevano aiutato Ezio ad infiltrarsi nella festa sino al bordello, ma furono uccise da Claudia, cosa che impressionò molto Ezio e lo convinse fosse giunto il momento di iniziare la sorella nella Confraternita.[5]

Egidio divenne un alleato degli Assassini e tornò alla Rosa in Fiore, dove parlò con Ezio e Maria dei prossimi bersagli dell'Assassino.[6]

Nel 1504, dopo essere stata aggredita da alcune guardie fedeli ai Borgia, Claudia lasciò il posto di matrona a Rosa.[7] Nel 1506, tuttavia, Claudia aveva già ripreso ad occuparsi del bordello ed aiutò il fratello a procurarsi l'invito per un'esposizione d'arte a Castel Sant'Angelo.[8]

Nella ricostruzione virtuale dell'Animus 2.01 dei ricordi di Ezio rivissuti da Desmond Miles nel 2012, una Breccia si trovava sulle mura dell'edificio.[2]

Galleria[]

Note[]

  1. Assassin's Creed: Project Legacy - Roma: Capitolo 1 - Fiora Cavazza
  2. 2,0 2,1 2,2 Assassin's Creed: Brotherhood
  3. Assassin's Creed: Brotherhood - Il prezzo del riscatto
  4. Assassin's Creed: Brotherhood - Il piano
  5. Assassin's Creed: Brotherhood - Documenti preziosi
  6. Assassin's Creed: Brotherhood - Incarichi delle cortigiane
  7. Assassin's Creed: Fratellanza
  8. Assassin's Creed: Brotherhood - Invito in extremis

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