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L'inganno del comandante è la rappresentazione virtuale di una delle memorie genetiche di Edward Kenway, rivissuta da un impiegato dell'Abstergo Entertainment nel 2013 attraverso l'Animus Omega.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Edward Kenway incontra ancora l'Assassino Antó, con il quale decide di trovare e assassinare il Templare Kenneth Abraham.

Dialoghi[modifica | modifica sorgente]

  • Antó: Ho un piano, ma non sarà facile. Abraham è ben inserito e ha le tasche piene. Ma noi conosciamo un uomo della sua cerchia. Lo seguiremo finché non ci condurrà a lui.
  • Edward: Voglio ucciderlo io stesso.
  • Antó: Eccolo che arriva.

Antó ed Edward cominciano a pedinare la guardia, a cui si aggiungono altri due ufficiali.

  • Soldato 1: Sera.
  • Soldato 2: Signore.
  • Soldato 1: Bella sera per un ballo.
  • Soldato 2: Bella sera per celebrare la vittoria
  • Soldato 1: Siamo molti di più. Non hanno possibilità.
  • Soldato 2: Peccato non averli qui ad assistere alla nostra bella festa!
  • Soldato 1: Vero.

Al trio si aggiunge un altro ufficiale, che è accompagnato da altri soldati.

  • Soldato 3: Ufficiali, posso unirmi?
  • Soldato 1: Sera.
  • Soldato 2: Più siamo e meglio è.
  • Soldato 3: Vengo dritto dalle caserme. Di sicuro l'arrivo delle nuove armi metterà fine al problema dei Maroon una volta per tutte.
  • Soldato 1: È questo il piano! È questo il piano.
  • Soldato 2: Si staranno organizzando?
  • Soldato 1: Probabile. Lo fanno sempre, in realtà. Ma stavolta non importa. Ora, vogliate scusarmi. Ho una faccenda privata da sbrigare prima di entrare.
  • Soldato 2: Anch'io.
  • Soldato 3: Ci rivediamo là.

Due ufficiali continuano il loro tragitto verso il ballo, mentre il resto del gruppo cambia direzione.

  • Soldato 2: Buonasera. Il comandante parteciperà alla serata?
  • Soldato 4: Sì, ho appena parlato con lui. È qui attorno, credo.
  • Edward: Il bastardo è rimasto in bella vista per tutto il tempo!
  • Antó: È il primo soldato che vedo astuto come un Maroon. Per forza era così difficile da sconfiggere rispetto al suo predecessore!
  • Soldato 5: Mio padre combatteva i Coromanti. Uno dei pochi che ne è uscito vivo.
  • Soldato 6: Quel Cudjoe, è il guerriero invincibile che dicono?
  • Soldato 5: Ci sputo sopra! E sui suoi fratelli, pure. Ma la nostra guerra è diversa. Stavolta, prendiamo tutto!
  • Soldato 6: Non possiamo perdere! Lottiamo contro dei pezzenti che si nutrono di erbacce! sarà finita in una giornata!
  • Soldato 5: Bravo, amico! Questo è lo spirito!
  • Soldato 7: Se sbagli, Abraham si accorgerà.
  • Soldato 8: Non possiamo semplicemente prenderli per fame?
  • Soldato 9: E come? Qui è pieno di bestie e frutta, e ci servono i fiumi tanto quanto a loro.
  • Soldato 8: Non possiamo occupare e basta?

Edward trova Kenneth Abraham e lo assassina.

  • Kenneth: Antó. Da quanti ci combattiamo? I tuoi, sulle montagne, senza armi degne di questo nome. Contro i miei, gloriosi. Eppure tu vivi, e io muoio...
  • Antó: Serve motivazione per vincere.

Kenneth esala l'ultimo respiro e Antó se ne va, mentre Edward depreda il cadavere e gli prende la chiave templare.

Risultato[modifica | modifica sorgente]

Edward uccide il Templare Kenneth Abraham ed entra in possesso della sua terza chiave templare.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

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