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L'Assassina Taìno è la rappresentazione virtuale di una delle memorie genetiche di Edward Kenway, rivissuta da un impiegato dell'Abstergo Entertainment nel 2013 attraverso l'Animus Omega.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Edward Kenway chiede aiuto all'Assassina Opia Apito per recuperare una chiave Templare. Opía però lo sfida a una battuta di caccia come prova del suo valore di guerriero.

Dialoghi[modifica | modifica sorgente]

Edward Kenway giunge a Cayman Sound, dove rintraccia la Maestra Assassina Opía Apito.

  • Edward: Opía.

Opía si gira con un coltello pronta all'attacco.

  • Edward Ehi! Calma, calma, pensavo avessi bisogno d’aiuto.

Opía stringe più forte il coltello.

  • Opía: Perché? Che cosa vuoi da me?
  • Edward: Il tuo nome è su una mappa. Una mappa che ho venduto a dei Templari. Un errore. Tutti facciamo errori.
  • Opía: Tipico. Ci metti i Templari alle calcagna e poi ti spacci per l'eroe.
  • Edward: Senti, ti dirò la verità ora, sto anche cercando una chiave. Pensavo... che magari... la puoi lasciare a me, se salta fuori.

Edward fa un passo in avanti ma Opia, diffidente, mantiene la guardia alta.

  • Edward: Capisco, ti sei offesa. Me ne vado.
  • Opía: Ti sfiderò ad una battuta di caccia. Raccogli più pelli di me, e vincerai.
  • Edward: Bene. Andiamo.                            

Edward riesce a vincere la sfida uccidendo un giaguaro bianco.

  • Opía: Un giaguaro bianco! Bel colpo. Hai dimostrato ciò che vali. Accetto il tuo aiuto.
  • Kenway: Per cosa?

Opia indica delle navi della marina spagnola.

  • Opía: Guarda!
  • Kenway: Fregate! Perché? Qui c’è dell’altro, a parte il pesce?
  • Opía: No... quelli sono Templari. Hai una nave e sei un bianco: equivale a un passaporto. Ti aspetto a Grand Cayman per indagare.

Risultato[modifica | modifica sorgente]

Edward riesce a convincere Opia ad accettare il suo aiuto.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

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