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Juhani Otso Berg è un ex membro delle forze speciali dell'esercito finlandese e, dal 2012, un agente della Divisione Operazioni dell'Abstergo Industries, a capo della Squadra Sigma.

Grazie ai risultati ottenuti all'interno del Programma di Addestramento Animi, Berg è stato introdotto nell'Inner Sanctum dell'Ordine dei Templari e ottenne la posizione di direttore dell'Abstergo Medical. Nel 2016 assunse il titolo di Croce Nera, convinto di un ritorno necessario del ruolo sulla scena.

Biografia[]

Primi anni[]

Juahni Otso Berg nacque a Mikkeli, una piccola città del sud della Finlandia, il 17 giugno del 1985. Da piccolo accompagnò in giro per il mondo suo padre, il quale lavorava per una compagnia petrolifera legata all'Abstergo Industries. Juhani crebbe quindi tra Afghanistan, la zona del Kurdistan e l'Oman. Con la benedizione del padre, Juhani tornò in Finlandia per entrare nell'esercito. Inizialmente i suoi compagni lo prendevano in giro per il suo accento strano, ma le battute finirono quando Berg mostrò di essere una recluta eccezionale, diventando uno dei più giovani Special Jaeger dello Utti Jaeger Regiment, le forze speciali del Paese.[1]

Intorno al 2010 Berg lasciò l'esercito per diventare un mercenario, attratto dalla paga superiore, necessaria per permettersi le cure di sua figlia Elina, nata affetta da fibrosi cistica. Questa scelta portò però sua moglie Helmi a divorziare da lui.[2][1]

Durante una notte, una squadra dell'Abstergo comandata dal dr. Warren Vidic fece irruzione nella casa di Berg e lo catturarono. Davanti ai suoi occhi, Vidic somministrò a sua figlia Elina una medicina prodotta dall'Abstergo con la promessa che l'avrebbe aiutata a curarsi, a patto che Juhani si unisse a loro.[2]

Trovatosi di fronte a una soluzione per la malattia di sua figlia, Berg accettò, a condizione che gli lasciassero uccidere l'uomo che durante l'irruzione svegliò Elina facendola piangere. Vidic approvò, e Berg uccise senza pietà l'agente.[2]

Unione ai Templari[]

Vidic parla con Berg e le altre reclute delle Abstergo Industries.

Il 12 ottobre 2012 Berg venne inserito insieme ad altri agenti Abstergo capaci di impressionare Vidic nella seconda fase del Programma di Addestramento Animi. Warren promise a Juhani e agli altri maggior potere, benessere e informazioni sui Templari in caso di successo, ma avvertì anche loro che da lì in poi non sarebbero potuti tornare più indietro.[3]

Il 28 ottobre Berg ottenne l'interesse dei suoi superiori all'Abstergo grazie ai suoi eccellenti risultati nell'addestramento, che gli garantirono una promozione nei ranghi dell'Ordine dei Templari.[4][5]

In un rapporto di valutazione effettuato l'8 novembre, Ctibor Hašek identificò in Berg un potenziale candidato da inserire nell'Inner Sanctum grazie alla sua obbedienza, lealtà e dedicazione alla causa templare. Tuttavia, Hašek sottolineò che sua figlia sarebbe potuta essere una pericolosa fonte di debolezza.[6]

Il 16 novembre Berg venne inviato a New York da Laetitia England per investigare su una violazione informatica collegata a uno dei manufatti ricercati dall'Abstergo, nello specifico uno situato in un attico di Manhattan.[7] Giunto sul posto, Juahni trovò Daniel Cross, fuggito il giorno prima dalla struttura dell'Abstergo di Philadelphia e ferito in seguito allo scontro con l'Assassino Desmond Miles. Sebbene Daniel, in evidente stato confusionale causato dall'effetto osmosi, lo attaccò, Berg riuscì a neutralizzarlo e a riportarlo ad una delle strutture della Abstergo.[8] Nove giorni dopo, a Helsinki, Juhani venne visto passare del tempo in compagnia di sua figlia.[9]

Missione a Firenze[]

Il 28 novembre, dopo un attacco ad un campus della Abstergo in cui una squadra di Assassini, guidata da Harlan T. Cunningham, riuscì ad uccidere quattro tecnici informatici e a distruggere alcuni server, Berg seguì Cunningham in Italia. Dopodiché, chiamò i suoi superiori e ottenne l'autorizzazione di seguire l'Assassino fino alla sua base invece di ucciderlo.[10]

Berg seguì così Harlan fino a Firenze, dove si trovava la base della sua squadra di Assassini, comandata da Adriano Maestranzi.[10] Dopo aver comunicato ai suoi superiori il risultato del suo pedinamento, a Berg venne affidato il comando della squadra di assalto Sigma della Abstergo, incaricata di attaccare la base nemica.[11]

Otso Berg coinvolto nell'esplosione nel nascondiglio degli Assassini.

Il 30 novembre Berg guidò la squadra Sigma all'assalto della base degli Assassini. Tuttavia, Maestranzi, che non voleva lasciare il nascondiglio alla mercé dei Templari, si fece saltare in aria con una bomba, che distrusse la base e tutto ciò che conteneva, uccidendo anche tutti i membri della squadra Sigma, fatta eccezione per Berg. Nonostante la perdita della squadra Sigma, dei documenti conservati nel nascondiglio nemico e della fuga di Cunningham, i superiori di Berg non lo ritennero responsabile del fallimento della missione, ma addirittura lo elogiarono per l'uccisione di tre Assassini.[11][12]

Maestro Templare[]

Il 6 dicembre, Juhani ottenne l'accesso ad una stanza nascosta nella struttura della Abstergo di Philadelphia, in cui incontrò personalmente Laetitia England. Lì, la donna lo promosse al rango di Maestro Templare e lo introdusse nell'Inner Sanctum dell'Ordine. Tuttavia, su ordine della donna, Daniel Cross gli iniettò nel collo un chip in grado di monitorare ogni suo spostamento.[13]

Quattro giorni dopo, Berg incontrò Vidic, England, Cross ed altri agenti Templari nella stessa sala a Philadelphia, dove la donna gli informò che avevano localizzato uno dei membri più importanti dell'Ordine degli Assassini, William Miles, al Cairo, in Egitto. Poco tempo dopo, Berg fu scelto per capitanare la squadra Sigma, incaricata di andare a catturare l'Assassino.[14][15]

Il 12 dicembre, guidò la nuova squadra di assalto Sigma della Abstergo in un museo del Cairo in cui catturò William, che poi condusse alla struttura della Abstergo di Roma.[16]

Ricerca del Koh-i-Noor[]

Berg nel rifugio degli Assassini di Mumbai

Nel novembre 2013, Berg guidò una squadra della Abstergo in India con lo scopo di trovare Jot Soora, un dipendente della MysoreTech e antenato di Raza Soora, il servitore muto dell'Assassino Arbaaz Mir. L'obiettivo dei Templari era di estrarre da Soora ricordi collegati al Koh-i-Noor. L'Abstergo rapì quindi Soora e la sua fidanzata Monima Das, ma l'Assassino Jasdip Dhami fece cadere nel fiume il loro camion e salvò Soora.[17][18]

Berg riuscì però a trovare il rifugio dell'Assassino quando Soora collegò il visore Brahman V.R. al server cloud dell'Abstergo. Quando Berg arrivò Jasdip e Soora erano già fuggiti lasciando indietro il Brahman distrutto, e concluse che gli Assassini non fossero comunque più vicini al Koh-i-Noor di quanto lo fossero i Templari.[17][18]

Più avanti nel mese, Berg utilizzò l'Helix nella sede dell'Abstergo Entertainment a Montréal per rivivere i ricordi dell'ultima Croce Nera conosciuta: Albert Bolden. Le informazioni raccolte in India suggerivano che l'ultimo possessore del Koh-i-Noor fosse proprio lui. Berg e Violet da Costa sperarono di trovarlo dentro una scatola posseduta da Darius Gift, ma al suo interno non c'era niente di tutto ciò.[19]

Berg mise quindi in pausa le ricerche poiché i Templari non potevano permettersi di sprecare tempo e risorse nell'attesa di nuove prove. Trovare dei discendenti in vita di Bolden avrebbe richiesto tempo e Berg era del parere che si sarebbe dovuto occupare di altro nel frattempo, tra cui la possibilità di riportare in auge il titolo di Croce Nera.[19]

Caccia ai manufatti dei Precursori[]

Nel febbraio 2014 Cunningham e il suo apprendista Arend Schut rubarono una scatola dei Precursori da una struttura a Rotterdam. Berg comandò la Squadra Sigma alla ricerca della scatola, chiedendo al suo braccio destro Sorkin di guidare la squadra contro Schut mentre lui si sarebbe occupato di Cunningham. Durante il confronto tra i due, Berg gli disse che sarebbe dovuto morire a Firenze, mentre Cunningham gli rispose di essere troppo testardo per morire. L'Assassino riuscì a sfuggirgli, ma la squadra recuperò lo stesso la scatola.[20]

Nel mese di aprile Berg fece la conoscenza di Layla Hassan, con cui ebbe delle divergenze dovute al fatto che Berg le rubasse il posto del parcheggio. I due ebbero uno scambio di email a riguardo di ciò e del comportamento di Layla.[21]

A maggio Otso Berg venne assegnato al compito di trovare informazioni sull'Ankh di Iside. Mentre si trovava a Essen, Berg si arrese e chiese a Violet da Costa di trasmettergli tutte le informazioni ufficiali e non sull'Ankh. Berg e da Costa conclusero che l'Ankh fosse solamente un diversivo creato dagli Assassini per far perdere tempo ai Templari mettendoli alla ricerca di un Frutto dell'Eden inesistente.[22]

Il 23 maggio Berg iniziò una missione di ricognizione a Montego Bay, in Giamaica. Lo scopo di questa missione era quello di trovare l'ormai sepolto Osservatorio, un sito degli Isu. La missione risultò in un fallimento, datosi che l'Osservatorio era crollato nel corso del XVIII secolo ed era completamente ostruito da terra e detriti. Berg annotò quindi che sarebbe stata neccessaria una squadra più numerosa per portare a termine gli scavi delle rovine.[23]

A ottobre Berg parlò con Laetitia di un attacco guidato da Gavin Banks al laboratorio Abstergo in cui si effettuavano ricerche sul corpo del Saggio John Standish a Parigi, che risultò nella distruzione del laboratorio. Berg e Sorkin seguirono gli Assassini fino a La Rochelle, dove le sue prede fuggirono a bordo di alcune imbarcazioni che li stavano aspettando. Prima di fuggire una degli Assassini, Galina Voronina, riuscì a pugnalare ripetutamente Sorkin, ferendolo gravemente.[24]

Berg disse a Laetitia che la Squadra Sigma sarebbe stata in grado di fermare l'attacco se fosse stata ancora operativa, riuscendo quindi a ottenere l'autorizzazione di ricrearla. Berg le chiese poi di consentire a Violet da Costa di unirsi alla squadra ma ottenne un rifiuto, dovuto all'impegno di Violet per l'aggiornamento del sistema di sicurezza informatico dell'Abstergo Entertainment dovuti agli ultimi problemi con il collettivo Erudito, gli Assassini e gli Strumenti della Prima Volontà. Berg accettò di raggiungerla a Montréal per darle una mano nei suoi compiti per velocizzare la ricostruzione della Squadra Sigma.[24]

Lavoro all'Abstergo Entertainment[]

Violet e Juhani all'Abstergo Entertainment

Nel novembre 2014, Berg rivelò a Violet che nel corso della sua unica sessione nell'Animus aveva scoperto che un suo antenato fosse un razziatore vichingo che partecipò all'incursione di Lindisfarne nel 793. Poco tempo dopo, assunse la direzione della sicurezza nella struttura di Montréal dell'Abstergo Entertainment come imprenditore indipendente assunto dall'Abstergo Industries. Insieme a Violet da Costa, supervisionò il lavoro di un ricercatore incaricato di rivivere i ricordi di Shay Cormac all'interno del sistema Helix, in cui era presente un virus.[25]

Il ricercatore riuscì a terminare tutti i ricordi di Shay e Juhani inviò questi dati agli Assassini per demoralizzarli. Successivamente, insieme a Violet e Melanie Lemay, Direttrice Creativa della Abstergo Entertainment, offrì al ricercatore un posto nell'Ordine dei Templari e subito dopo estrasse la pistola, suggerendo al suo sottoposto che un rifiuto non sarebbe stato ben accetto.[25]

Grazie al video contenente i ricordi di Shay, Berg costrinse gli Assassini a fuggire da alcuni rifugi, spegnere diversi server, progettare nuovi firewall e spazzò via l'uomo degli Assassini a Montréal all'istante. Berg aveva infatti tenuto sotto controllo le sue comunicazioni con alcuni Iniziati e lo aveva pedinato nel corso della sua fuga. Berg riuscì quindi a raggiungere ed eliminare l'Assassino.[26]

Ricerca della Sindone[]

Berg punta la pistola contro Rebecca

Nel 2015 Juhani e Violet vennero incaricati di aiutare Isabelle Ardant nella sua ricerca della Sindone dell'Eden. Arrivati all'ufficio di Isabelle a Londra, entrarono appena in tempo per sventare il suo tentato assassinio da parte degli Assassini Shaun Hastings e Rebecca Crane. I due Templari stavano per giustiziare i due quando un'improvvisa esplosione li colse di sorpresa, dando l'occasione per fuggire a Shaun e Rebecca.[26]

Qualche tempo dopo Juhani, Violet e Isabelle scoprirono che Sindone si trovasse sotto Buckingham Palace. Lui e Violet coprirono le spalle a Isabelle quando vennero attaccati da Shaun, Rebecca e Galina Voronina. Juhani venne attaccato direttamente da Voronina, mentre Violet sparò verso gli Assassini. Nel mezzo del caos scatenatosi, Shaun folgorò Isabelle con la sua Lama elettrificata.[26]

Berg affronta Galina Voronina

Berg riuscì ad avere la meglio nella sua lotta contro Voronina, riuscendo a rompere le sue Lame celate e costringendola sulla difensiva. Ordinò quindi di completare la missione a Violet, che prese la Sindone e ferì Rebecca prima di scappare. Voronina nel frattempo riuscì a ribaltare la situazione e mettere Berg fuori combattimento, ma l'intervento della Squadra Sigma lo salvò, costringendo Voronina a occuparsi di loro e lasciarlo in vita.[26]

In quel periodo, la mossa fatta da Berg con i ricordi di Shay risultò in una serie di problemi di comunicazione tra Assassini e Iniziati, che costrinsero Vescovo a informare loro che William Miles aveva attivato il protocollo Giardino pensile, chiudendo quindi tutte le comunicazioni non strettamente necessarie sulle loro reti.[27]

Berg consegna la scatola a Gramática

In seguito agli eventi di Londra, Berg venne convocato nell'ufficio di Laetitia England. Lì gli venne affidata una scatola dei Precursori da consegnare ad Àlvaro Gramática nel suo laboratorio segreto, di cui gli avrebbe inviato le coordinate. Berg eseguì il compito e, in seguito ad alcune domande, lo scienziato gli disse che aveva in mente di utilizzare la scatola nel Progetto Phoenix, nella speranza che lo avrebbe aiutato a comprendere meglio le funzioni della Sindone.[28]

Introduzione di Hataway[]

Nel 2016 Otso Berg partecipò alla cerimonia per l'entrata di Simon Hathaway nell'Inner Sanctum e alla seguente riunione. Essendo in missione, non si trovava lì fisicamente, ma partecipò in videochiamata. Nonostante fosse scettico riguardo al nuovo approccio proposto da Hathaway per la Divisione Ricerche Storiche, Berg, insieme a Alan Rikkin, Alfred Stearns, Àlvaro Gramática, Agneta Reider, Laetitia England, David Kilkerman e Mitsuko Nakamura, acconsentirono a dargli una settimana di temo per dimostrare che il suo metodo di ricerca di informazioni tramite ricordi rivissuti dai Templari potesse funzionare.[29]

Dieci giorni dopo, Hataway accusò i Templari di commettere eresie, causando tensione tra i membri, e presentò i risultati delle sue ricerche. Spiegò loro la visione dell'Ordine dei Templari idealizzata da Jacques de Molay e la storia delle Spade dell'Eden. Berg, Reider, Nakamura e England si schierarono a favore delle idee di De Molay. Terminata la presentazione, Berg prese le difese di Hataway, che non ebbe conseguenze negative mentre Rikkin e i suoi alleati vennero relegati alla minoranza.[30]

Ritorno sul Koh-i-Noor[]

Ritrovamento di un Bolden[]

Berg presenta Caitlin a Bolden

Nel 2017 Berg e Violet si rimisero alla ricerca del Koh-i-Noor. Messi a capo di una struttura per le ricerche storiche dell'Abstergo a Philadelphia insieme a Caitlin Gift e un dottore chiamato Freddy. In quell'anno i Templari riuscirono a trovare un discendente di Albert Bolden: un veterano del Vietnam chiamato André Bolden, che venne portato nella struttura di Philadelphia con il pretesto di provare a curare il suo disturbo da stress post-traumatico. Dopo aver messo André nell'Animus per fargli rivivere i ricordi del suo antenato sulla costa berbera all'inizio del XIX secolo, Berg e la sua squadra furono sorpresi di scoprire che il suo antenato non fosse la Croce Nera Solomon Bolden, ma Jan van der Graff, un agente fiammingo di Napoleone Bonaparte.[31]

Dopo essersi risvegliato, André riuscì a neutralizzare due uomini e fuggire dal complesso, ma Berg ignorò l'ordine di cattura di Caitlin, convinto che non sarebbe andato troppo lontano. Rintracciato all'interno di un hotel, Berg gli spiegò l'effetto osmosi e gli disse che fossero alla ricerca di un oggetto molto importante collegato alla sua famiglia. André accettò di continuare le sessioni a patto che Berg non gli mentisse più.[31]

Berg convince Bolden a continuare le sessioni

Accettata la richiesta di André, i due tornarono al complesso e Berg spiegò alla sua squadra che ci fosse una grande possibilità di aver perso l'intera linea sanguigna della Croce Nera per via dell'imprevisto antenato sbagliato. Quando Violet chiese cosa si conoscesse riguardo van der Graff, Caitlin replicò che non si sapesse quasi nulla eccetto una piccola apparizione nei registri di Tavis Olier. Tuttavia, Violet disse che non poteva essere possibile dato che Tavis era la Croce Nera di ruolo prima di Solomon Bolden, e che era probabilmente già morto a quei tempi. Dovendo affrontare questa incongruenza, Berg rimarcò che ci fosse solo un modo per scoprire la verità, e rimisero André nell'Animus.[32]

Mentre monitoravano la sessione di André, Violet chiese a Berg se fosse saggio lasciar conoscere ad André così tante cose su di loro. Berg rispose che André avesse capito che stessero facendo qualcosa di importante e che aveva sicuramente le sue ragioni per dare loro una mano. Violet gli disse che non lo avesse mai visto disposto a fidarsi così tanto, ma Berg le disse di fidarsi anche di lei.[32]

Dopo aver assistito alla morte di Solomon Bolden e l'imprigionamento di van der Graff nei sotterranei del palazzo di Selim III, André venne tirato fuori dall'Animus da Caitlin. Mentre si recavano nella stanza dell'Animus, Violet chiese a Berg se avesse intenzione di rivelare tutto ad André, che aveva ormai sentito anche del Koh-i-Noor, ma lui rispose di non esserne sicuro.[32]

Bersaglio degli Strumenti[]

Più tardi Berg si unì ad André in un ristorante e gli offrì da bere. Quando André gli chiese cosa stessero cercando di ottenere, Berg rispose che non si trattava di soldi, ma di questioni di vita o di morte. André continuò a insistere, quindi Berg gli rivelò tutta la verità sulla situazione, sui Templari, gli Assassini, i Frutti dell'Eden e la Croce Nera. Tuttavia André non riuscì a credergli e lo chiamò pazzo, mentre Berg gli rispose che dopo tutto quello che aveva visto nell'Animus questa storia non sembrasse così tanto inverosimile.[33]

Berg e Bolden vengono attaccati da degli sconosciuti

André e Berg lasciarono il locale, ma una volta usciti una macchina passò davanti a loro aprendo il fuoco. Fortunatamente, Berg gettò a terra André in tempo e riuscì a saltare all'interno del veicolo per uccidere i suoi occupanti. Dopo che la macchina andò a sbattere, Berg riuscì a uscirne e andare via con André. Lui gli chiese cosa fare con il locale, ma Berg gli disse di non preocuparsi poiché era di loro proprietà. Berg chiamò poi Violet dicendole di tornare nel laboratorio, informandola dell'attacco appena avvenuto.[33]

Nel laboratorio Berg venne avvicinato da Violet e Freddy. Dopo averle chiesto cosa ci facesse Freddy lì, Violet gli rispose di aver pensato che si fosse ferito durante lo scontro. Berg le rispose di stare bene e, dopo aver chiesto al dottore di controllare André, disse a Violet di aver chiesto ai quattro sicari chi fosse il loro mandante. Quando anche Caitlin tornò al laboratorio, Berg chiese a tutti di continuare le sessioni di André nell'Animus. Violet gli chiese il perché di tanta fretta, così Berg le rispose di sospettare una fuga di notizie verso questa misteriosa terza parte, notando che erano consapevoli del loro avvicinamento a qualcosa.[33]

Tuttavia, quando André ricominciò la sua sessione iniziò a urlare in preda al dolore. Caitlin spiegò a Berg che c'era molta violenza nei ricordi di van der Graff, che si trovava sotto tortura. I due decisero quindi di avanzare nei ricordi, saltando alcuni giorni. Una volta terminata la sessione, Berg disse a Violet che nonostante non avessero abbastanza materiale non avrebbero dovuto costringere André a tornare contro la sua volontà, e le diede la spilla templare appartenuta ad Albert Bolden per consegnarla ad André, mentre lui si sarebbe occupato di sistemare il caos causato dalla sparatoria. Mentre parlava al telefono con un suo contatto, Berg ricevette un'altra chiamata che lo invitava a tornare al laboratorio, dove era appena avvenuto un incidente.[33]

Otso e Violet arrivarono al laboratorio, dove trovarono il cadavere di Caitlin Gift steso al suolo. Violet disse a lui che aveva scoperto che Caitlin stesse trasferendo dei dati a qualcuno quando è stata uccisa, ma Otso non sospettò comunque di lei, convinto che fosse stata strangolata dopo aver scoperto delle tracce lasciate dalla talpa. Preoccupato che ci fossero degli infiltrati nei Templari, Berg chiese a Violet di scoprire il traditore nel laboratorio. Nel frattempo, convinse André a entrare nuovamente nell'Animus.[34]

Berg conversa con Bolden

Dopo aver visto gli Assassini recuperare il Koh-i-Noor nei ricordi dell'Animus, Otso parlò nuovamente con André al bancone del ristorante. Berg condivise alcune riflessioni su quanto poco avessero scoperto e sulla perdita di una brava Templare per mano di Freddy, che l'aveva uccisa senza un chiaro motivo. Con sorpresa, Bolden gli rivelò che mentre usciva dall'Animus si era reso conto fugacemente che il suo antenato avesse ingannato gli Assassini e tenuto il Koh-i-Noor con sé, ma purtroppo non c'erano più altri ricordi successivi a quel momento. André disse poi a Berg di non avere intenzione di lasciarsi coinvolgere dalla loro guerra, ma gli passò la spilla della Croce Nera dicendogli che avrebbe dovuto farne uso. Otso concordò con lui e, riflettendo sui recenti avvenimenti, decise con convinzione di assumere il ruolo di Croce Nera.[34]

La nuova Croce Nera[]

Per prepararsi al ruolo di Croce Nera, che Berg vedeva come se fosse una costola degli Assassini innestata nei Templari, decise di studiare le vite di alcuni Assassini di primo piano come Altaïr Ibn-La'Ahad,[35] Ezio Auditore da Firenze,[36] Edward Kenway[37] e Ratonhnhaké:ton.[38]

Nel febbraio del 2017 Berg iniziò a mettere in pratica il suo ruolo, portando a termine i suoi incarichi ufficiali mentre di nascosto estirpava la corruzione all'interno dell'Ordine con l'aiuto di André Bolden. Otso Berg e Violet da Costa vennero inviati a investigare su un laboratorio di Hong Kong utilizzato per il Progetto Phoenix, recentemente svuotato e trasformato in un archivio in cui erano stati trovati diversi Assassini morti. Sul posto, Otso si chiese il perché qualcuno di non identificato stesse difendendo il loro arcchivio dagli Assassini, chiese a Violet di corrompere la polizia per lasciare loro il posto per ancora un giorno e tornò nel suo hotel.[39]

Berg in uniforme da Croce Nera a Hong Kong

Indossata la sua tuta da Croce Nera ipertecnologica, Berg fece ritorno al grattacielo per continuare da solo le indagini. Assistito da Bolden, che gli faceva da supporto tecnico, la Croce Nera scoprì che i misteriosi assalitori avessero utilizzato tecnologia proveniente sia dagli Assassini stessi che dall'Abstergo.[39]

Un mese dopo, tornato a Montréal, Berg e da Costa parlarono nuovamente degli eventi di Hong Kong. Otso era ancora confuso sul perché ci fosse una squadra sconosciuta e ben equipaggiata ad attendere gli Assassini in una loro sede amministrativa. All'improvviso entrambi i loro telefoni, così come quelli dei Templari intorno a loro, iniziarono a suonare mostrando il simbolo della Croce Nera sullo schermo.[40]

Sapendo che si trattasse di una convocazione proveniente dall'Inner Sanctum, Berg raggiunse il posto e si fece seguire da Bolden, nascosto dietro gli abiti della Croce Nera per proteggere la sua identità segreta. Rifiutando di rivelarsi e di inginocchiarsi a loro, la Croce Nera riaffermò la sua indipendenza e informò l'Inner Sanctum che ci fosse una quinta colonna infiltrata tra di loro. Dopo aver mostrato il dito medio a Laetitia England, Berg finse di aver perso la pazienza e saltò addosso alla Croce Nera, che lo lanciò via. Bolden avvisò tutti i componenti dell'Inner Sanctum di essere sospettati e di attendere la sua chiamata, per poi andarsene dopo aver lanciato una bomba fumogena.[40]

Tornato al suo appartamento, Otso telefonò a sua figlia prima di essere raggiunto da Bolden. Grazie al loro inganno, Berg si era costruito un alibi efficace per allontanare i sospetti sull'identità della Croce Nera tra i membri dell'Inner Sanctum. Otso disse poi a Bolden che gli occhiali tecnologici Abstergo che aveva trovato a Hong Kong provenissero dalla loro divisione europea, e decise quindi di andare a Berlino per ulteriori indagini.[40]

Berg affronta Hart

Una volta in Germania, Berg rintracciò Heinrich Hart, l'ingegnere dietro alla loro creazione, e lo vide venir interrogato dagli Assassini Galina Voronina e Arend Schut-Cunningham, anche loro alla ricerca di risposte su cosa fosse accaduto a Hong Kong, in cui si erano recati proprio a causa di informazioni girategli da lui. Dopo la loro partenza, la Croce Nera saltò addosso a Hart, che invece di spaventarsi affrontò la Croce, rivelandogli di aver lasciato appositamente un indizio per ricondurlo a lui. Utilizzando una frusta elettrificata, Hart provò ad attaccare Berg ma finì per avere la peggio. Messo alle strette, Hart gli disse di essere uno degli Strumenti della Prima Volontà prima di tirare fuori dalla sua tasca un esplosivo con cui uccidere entrambi. La Croce Nera riuscì però a saltare in tempo nel fiume sottostante, un attimo prima che l'esplosione investisse l'intero edificio.[40]

Sopravvissuto all'esplosione, che uccise 170 persone, Otso Berg tornò al suo appartamento dove ad attenderlo c'era André Bolden. Dopo avergli espresso la sua frustrazione riguardo questa quinta colonna di infiltrati nell'Ordine dei Templari, Otso venne consigliato da André di cercare anomalie nei conti correnti dell'Abstergo per trovare eventuali spie. Se questo gruppo stesse davvero sfruttando le loro risorse, allora avrebbe trovato del denaro diretto dove non dovrebbe trovarsi.[41]

Berg minaccia My'shell Lemair

Seguendo il suo consiglio, Berg scoprì un flusso di denaro diretto a un conto corrente a Ginevra, dove si recò per incontrarsi con il banchiere incaricato della gestione del denaro. Arrivato lì, Berg si imbatté nell'Assassina My'shell Lemair, anche lei sulle tracce di movimenti sospetti nei conti correnti degli Assassini. Lemair provò a fuggire dopo aver visto Berg, ma lui fu in grado di puntarle una lama addosso e condurla in un retroscala, dove la interrogò sul perché i soldi dell'Abstergo stessero finendo nelle mani degli Assassini, ma Lemair giurò di non saperne nulla e di essere anche lei giunta lì per investigare.[42]

Nel mentre Berg si accorse di essere osservato, quindi colpì My'shell con una testata prima di darsi alla fuga. Diversi Strumenti apparverò però improvvisamente all'inseguimento di Berg, che uccise cinque di loro a mani nude prima di cadere al suolo per le ferite riportate. Subito dopo, venne raggiunto e trascinato da Jasdip Dhami, che si rivelò essere l'"Assassino" degli Strumenti. Dhami avvisò Berg di fermare le sue indagini se non avesse voluto mettere a rischio sua figlia e lo gettò oltre una ringhiera.[42]

Collaborazione con gli Assassini[]

My'shell raccolse Berg e lo portò con sé nel nascondiglio degli Assassini a Londra, dove venne attaccato a vista da Galina, che aveva già affrontato a Buckingham Palace nel 2015. Per lasciar sbollire gli animi, Berg invitò gli Assassini a fare colazione insieme in un ristorante per discutere i dettagli sul loro incontro a Ginevra. Disse quindi al gruppo, composto da My'shell, Galina Voronina, Kiyoshi Takakura e Arend Schut-Cunningham che, date le circostanze, non poteva chiedere aiuto all'Abstergo e che sia lui che My'shell stessero seguendo le stesse tracce.[43]

Berg spiegò loro di sospettare che il gruppo che aveva attaccato Charlotte a Hong Kong e quello che aveva attaccato anche lui fosse lo stesso, comandato da Jasdip Dhami. Galina gli chiese quindi perché mai si stesse fidando degli Assassini, ma lui rispose dicendo che dovendo scegliere tra due cattive opzioni, fosse meglio scegliere per quella dal risultato più prevedibile. Charlotte, avendo visto di persona quanto fossero forti gli Strumenti e di cosa fossero capaci, accettò la sua offerta e si misero insieme alla ricerca del Koh-i-Noor.[43]

Berg rivive i ricordi di Albert

Tornati al nascondiglio, Berg offrì il suo aiuto nelle ricerche ottenendo però un rifiuto dagli Assassini, convinti che non avrebbe portato a nulla di buono. Entrambi gli schieramenti iniziarono poi a discutere sulle loro ideologie e sul coinvolgimento dei Templari nella Germania nazista, finché Arend non trovò un'immagine dell'Assassino spagnolo Ignacio Cardona al fianco di un altro soldato, che Berg riconobbe essere la Croce Nera Albert Bolden.[43]

Durante la sua sessione nell'Animus, Charlotte si desincronizzò subito, non ancora pronta a rientrare dopo il suo incontro con Giunone al suo interno. Lei chiese a Berg di allontanarsi per permetterle di concentrarsi, così lui andò da Guernica Moneo, un membro di Erudito fatto prigioniero dagli Assassini dopo aver scoperto che fosse uno Strumento della Prima Volontà.[44]

Berg giocò una partita a Jenga con Moneo, mentre nel frattempo scambiò con lui le proprie visioni e opinioni sui loro obiettivi. Durante la discussione Moneo rivelò inavvertitamente la sua devozione a Giunone, quindi Berg lo ringraziò dell'informazione prima di lasciare la stanza. Al nascondiglio arrivò poi un pacco per lui, contenente una fiala del sangue di André, con cui fu in grado di rivivere nell'Animus i ricordi di Albert Bolden nella guerra civile spagnola, datosi che Charlotte non riusciva più a immergersi nei ricordi di Ignacio Cardona.[45]

Scoperta la posizione del Koh-i-Noor attraverso i ricordi di Bolden, Berg uscì dall'Animus e chiese agli Assassini di cercare nei loro registri informazioni su Glaucia Acosta. Subito dopo, prese un telefono che aveva nascosto agli Assassini per chiamare André, chiedendogli di radunare una squadra per tenere sotto osservazione il laboratorio di Àlvaro Gramática e informarlo se ci fossero indizi sulla "resurrezione di un'antica divinità in un corpo clonato". Berg disse poi agli Assassini che il Koh-i-Noor fosse sepolto in una fossa comune nelle colline spagnole a circa 100km a sud di Barcellona e che se gli Strumenti fossero arrivati lì prima di loro sarebbero stati in grado di far risorgere Giunone e radunare i Frutti dell'Eden. Berg e gli Assassini si prepararono quindi a raggiungere la Spagna.[46]

Attacco al laboratorio di Gramática[]

In Spagna Berg e gli Assassini si divisero in due squadre per trovare più velocemente il manufatto. Berg andò in squadra con Charlotte e Galina, con cui trovò la fossa comune. Mentre recuperavano il manufatto, vennero scoperti e catturati da Jasdip e dagli Strumenti. Gli Assassini riuscirono tuttavia a liberarsi e affrontare gli Strumenti, mentre Berg si scontrò con Jasdip. Lo scontro venne però interrotto da un'improvvisa esplosione di energia rilasciata dal contatto tra Charlotte e il Koh-i-Noor.[47]

Jasdip approfittò della confusione per catturare Charlotte e prendere possesso del manufatto, mentre Berg e gli Assassini vennero fermati da colpi di mortaio sparati dagli Strumenti. Charlotte venne liberata però da Miguel, uno dei protettori del Koh-i-Noor, che attaccò Jasdip attraversando le fiamme. Jasdip provò a uccidere Charlotte, ma Berg lo fermò lanciando la spilla templare, colpendolo alla parte destra del volto. Nonostante il colpo, Jasdip riuscì comunque a fuggire a bordo di un elicottero con il manufatto tra le sue mani. A Berg e gli Assassini non restò altro che raggiungere il laboratorio di Gramática e distruggere il corpo che intendeva usare per far risorgere Giunone.[48]

Berg e gli Assassini raggiunsero quindi l'Australia, dove utilizzarono un aereo dell'Abstergo per arrivare al laboratorio via paracadute. Il loro piano prevedeva l'infiltrazione di Charlotte attraverso un condotto d'areazione segreto progettato dallo stesso Berg mentre lui e gli altri avrebbero distratto gli Strumenti con un attacco frontale.[49] In mezzo a una tempesta di sabbia, Berg si trovò ad affrontare Violet e la sua armata di Strumenti, che sapevano del suo arrivo spiando André. Jasdip venne subito ucciso da Galina con un colpo di fucile di precisione alla testa, mentre gli Strumenti vennero spazzati via dai colpi di lanciarazzi di Kiyoshi e Arend.[50]

Lo scontro venne interrotto dall'apparizione improvvisa di un corridoio di energia, costruito da Charlotte con il Koh-i-Noor per condurre i suoi alleati nel laboratorio. Lì Berg e gli Assassini videro Giunone, ora dotata di un corpo fisico, intrappolata in un'illusione creata con il Koh-i-Noor da Charlotte. Confusa, Giunone scagliò un fascio di energia che provocò seri danni strutturali alla struttura. Elijah Miles, che aveva tradito gli strumenti per vendicare l'omicidio di sua madre, raccolse il Koh-i-Noor per distrarre Giunone, che venne uccisa alle spalle da Charlotte.[50]

Berg lasciò nel laboratorio una bomba come quella usata a Berlino da Heinrich Hart e si affrettò a lasciare il posto con gli Assassini, mentre Charlotte rimase intrappolata dalle macerie. Fuori trovò ad attenderlo Violet con alcuni degli Strumenti, che si trovarono però circondati da un'armata templare agli ordini di Berg. Otso prese così la pistola di Violet dalle sue mani e la utilizzò per ucciderla con un colpo al petto. Andando contro gli Assassini, Berg fece poi esplodere da remoto la bomba lasciata nel laboratorio, uccidendo anche Charlotte.[50]

Inseguimento di Layla Hassan[]

In seguito alla morte di Giunone e la distruzione del laboratorio di Gramática in Australia, Berg terminò la sua collaborazione con gli Assassini. Pochi mesi dopo Berg si mise sulle tracce della squadra di Assassini comandata dalla sua ex collega Layla Hassan, passata agli Assassini e ora impegnata nella ricerca di un Frutto dell'Eden in Grecia. Berg si mise sulle loro tracce insieme alla Squadra Sigma, con cui riuscì a intercettare le loro comunicazioni e inviare a Layla la minaccia di consegnargli le sue scoperte se non avesse voluto conseguenze sui suoi compagni di squadra.[51]

Otso Berg affronta Layla ad Atlantide

La Squadra Sigma venne tuttavia respinta sia dagli Assassini a bordo dell'Altaïr II che da Layla stessa, impegnata a rivivere i ricordi della misthios Kassandra nell'accesso per Atlantide. Otso fu costretto quindi a scendere in campo in prima persona e affrontare Layla. La ragazza gli offrì di aiutare sua figlia con i poteri del Bastone da lei recuperato, ma Berg non volle sapere di scendere a patti. Dopo una lotta tra i due, Layla ebbe la meglio su di lui e lo infilzò alla schiena con la punta del Bastone, facendogli perdere l'utilizzo delle gambe. Berg perse poi conoscenza in seguito alle ferite ricevute.[52]

Curiosità[]

  • Berg è la recluta Abstergo impersonata nel multigiocatore di Assassin's Creed: Brotherhood e Assassin's Creed: Revelations. Ciò lo rende il primo Templare controllabile dal giocatore in tutta la serie.
  • Il nome "Juhani" è di origine ebraica e finlandese e significa "Dio è misericordioso". Anche il nome "Otso" è di origine finlandese e significa "orso". "Berg" è un cognome di origine germanica e significa "Montagna".
    • Una delle varianti del nome Otso è "Atso". "Atso Berg" è un anagramma di "Abstergo".

Galleria[]

Apparizioni[]

Note[]

  1. 1,0 1,1 Assassin's Creed: Syndicate - Database: Otso Berg
  2. 2,0 2,1 2,2 Assassin's Creed: RogueProfilo di Otso Berg: "La nuova recluta di Vidic"
  3. Assassin's Creed: RevelationsBenvenuto
  4. Assassin's Creed: InitiatesThe Desmond Files: "Privilegi Templari"
  5. Assassin's Creed: RevelationsPrimi passi
  6. Assassin's Creed: InitiatesThe Desmond Files: "Top Gun"
  7. Assassin's Creed: InitiatesThe Desmond Files: "OP114-8506-B"
  8. Assassin's Creed: InitiatesThe Desmond Files: "Gatto randagio"
  9. Assassin's Creed: InitiatesThe Desmond Files: "Padre di famiglia"
  10. 10,0 10,1 Assassin's Creed: InitiatesThe Desmond Files: "Il segugio"
  11. 11,0 11,1 Assassin's Creed: InitiatesThe Desmond Files: "Kaboom"
  12. Assassin's Creed: RogueProfilo di Otso Berg: "Firenze sottosopra"
  13. Assassin's Creed: RevelationsUno di loro
  14. Assassin's Creed: InitiatesThe Desmond Files: "Preda acquisita"
  15. Assassin's Creed: RevelationsPreda acquisita
  16. Assassin's Creed: InitiatesThe Desmond Files: "La squadra Sigma colpisce ancora"
  17. 17,0 17,1 Assassin's Creed: Brahman
  18. 18,0 18,1 Assassin's Creed: RogueProfilo di Otso Berg: "Il Koh-i-Noor"
  19. 19,0 19,1 Assassin's Creed: TemplarsVolume #5
  20. Assassin's Creed: RogueIl progetto Phoenix: "La scatola"
  21. Assassin's Creed: OriginsOggetto: "Posto auto"
  22. Assassin's Creed: RogueIl progetto Phoenix: "L'Ankh"
  23. Assassin's Creed: Unity11. Rapporto ricognizione
  24. 24,0 24,1 Assassin's Creed: RogueIl progetto Phoenix: "Parigi"
  25. 25,0 25,1 Assassin's Creed: Rogue - Presente
  26. 26,0 26,1 26,2 26,3 Assassin's Creed: Syndicate - Presente
  27. Assassin's Creed: SyndicateRete degli Assassini 6
  28. Assassin's Creed Chronicles: Russia – Presente
  29. Assassin's Creed: Heresy – Capitolo 1
  30. Assassin's Creed: Heresy – Capitolo 35
  31. 31,0 31,1 Assassin's Creed: Templars - Volume 6
  32. 32,0 32,1 32,2 Assassin's Creed: Templars - Volume 7
  33. 33,0 33,1 33,2 33,3 Assassin's Creed: Templars - Volume 8
  34. 34,0 34,1 Assassin's Creed: Templars - Volume 9
  35. Assassin's Creed: ReflectionsVolume #2
  36. Assassin's Creed: ReflectionsVolume #1
  37. Assassin's Creed: ReflectionsVolume #3
  38. Assassin's Creed: ReflectionsVolume #4
  39. 39,0 39,1 Assassin's Creed: UprisingVolume #1
  40. 40,0 40,1 40,2 40,3 Assassin's Creed: UprisingVolume #2
  41. Assassin's Creed: UprisingVolume #3
  42. 42,0 42,1 Assassin's Creed: UprisingVolume #4
  43. 43,0 43,1 43,2 Assassin's Creed: UprisingVolume #5
  44. Assassin's Creed: UprisingVolume #6
  45. Assassin's Creed: UprisingVolume #7
  46. Assassin's Creed: UprisingVolume #8
  47. Assassin's Creed: UprisingVolume #9
  48. Assassin's Creed: UprisingVolume #10
  49. Assassin's Creed: UprisingVolume #11
  50. 50,0 50,1 50,2 Assassin's Creed: UprisingVolume #12
  51. Assassin's Creed: OdysseyIl destino di Atlantide: Campi ElisiPresente
  52. Assassin's Creed: OdysseyIl destino di Atlantide: Il giudizio di AtlantidePresente

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