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Il velo squarciato è la rappresentazione virtuale di una delle memorie genetiche di Adéwalé, rivissuta da un impiegato dell'Abstergo Entertainment nel 2013 attraverso l'Animus Omega.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Seguendo il piano di Bastienne Josèphe, l'Assassino Adéwalé si infiltra nella tenuta del governatore Pierre de Fayet, così da scoprire i suoi nuovi piani e i motivi della più ardua applicazione del Code Noir degli schiavi.

Dialoghi[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver liberato alcune navi di schiavi con la sua nuova nave, l'Experto Crede, Adéwalé ritorna a La Dame en Rose per incontrare Bastienne Josèphe.

  • Bastienne: Monsieur Adéwalé, la causa dei Maroon ha trovato un alleato in te. Augustin ti ammira moltissimo.
  • Adéwalé: Purtroppo non so per quanto ancora potrò restare. Ma i Maroon sono guerrieri eccezionali. Augustin mi ha dato tutto quello di cui ho bisogno per poter ritornare dai miei confratelli.

La matrona si alza e porge la mano all'Assassino.

  • Bastienne: Forse mi devi un pacco, allora.
  • Adéwalé: Lo terrò ancora per un po', per sicurezza.
  • Bastienne: Non sei un uomo di parola.
  • Adéwalé: Ti avevo detto "magari". Non ricordi?
  • Bastienne: Hai una pessima opinione di me.

Frustrata, la cortigiana si dirige verso il bancone, seguita dal suo ospite.

  • Adéwalé: Al contrario. Sei rimasta libera in mezzo ai francesi con la saggia gestione di un bene indispensabile. Ti rispetto per questo, ma non posso fidarmi così presto di una persona tanto furba.
  • Bastienne: Hai l'occhio lungo e una lingua suadente. Visto che non intendi fornirmi l'unica cosa che voglio davvero, spero che mi dimostrerai il tuo rispetto in qualche altro modo.
  • Adéwalé: Ci penserò su.
  • Bastienne: Mi serve che un uomo attento e astuto indaghi sul governeur (governatore). Voglio sapere che cosa ha in mente, e perché applica il Code Noir con più asprezza. La vita degli schiavi dipende da questo.
  • Adéwalé: Son curioso quanto te. Farò quello che mi chiedi. Per gli schiavi.
  • Bastienne: Forse in te c'è davvero dell'onore. Ma dovrai travestirti.

La matrona si reca ad un magazzino, da cui trae fuori degli abiti da schiavo che porge ad Adéwalé.

  • Bastienne: Tieni, indossa questa roba.

Travestitosi da schiavo, Adéwalé si incammina verso le strade cittadine insieme a Bastienne.

  • Adéwalé: Stracci da schiavi? Perché questi vestiti indegni? Vuoi forse che mi catturino?
  • Bastienne: Indegni?! Hai una stima così bassa dei tuoi fratelli schiavi?
  • Adéwalé: E tu hai forse stima di qualcuno? O siamo tutte pedine per te?
  • Bastienne: Ah! Ti piacerebbe esserlo! Non è un trucco. È solo che, be', le governeur (il governatore) de Fayet terrà presto una festa, e suppongo che non sarò invitata! (Risata) L'occasione eccezionale richiederà un gran numero di viveri e dunque di consegne alla magione. E qui entri in scena tu. Con la cassa ti mimetizzerai fra gli schiavi che portano merci. Una volta nella casa, potrai spiare il buon governeur (governatore).
  • Adéwalé: Ma i guardiani non noteranno un uomo in più? O non ti interessa affatto di me?
  • Bastienne: Non ho mai visto un guardiano in grado di distinguere due schiavi. In ogni caso, stai attento. Intuisco che sei astuto tanto quanto forte. Te la caverai.
  • Adéwalé: Sì, signora.

Adéwalé e Bastienne attendono il convoglio di schiavi.

Adéwalé e Bastienne individuano il convoglio di schiavi diretto alla magione.

  • Bastienne: Ora ci siamo. Entra nella fila. Sta' attento.

L'Assassino annuisce, e dopo aver raccolto una cassa di merci si mette in fila insieme agli schiavi, sfruttando la distrazione dei guardiani causata dalla caduta di uno schiavo sfinito.

  • Schiavista: Che cosa succede laggiù? Tutti in fila!

L'uomo da una spintarella ad Adéwalé, che inizia a camminare. Intanto, quest'ultimo intrattiene una discussione con il Maroon che gli sta davanti.

  • Schiavo 1: Tu chi sei?
  • Adéwalé: Un amico.
  • Schiavo 1: È un gioco per te?
  • Adéwalé: No.
  • Schiavo 2: Ci farai uccidere tutti!
  • Adéwalé: Shhh!

Adéwalé e gli altri schiavi entrano nella tenuta del governatore.

  • Schiavo 3: Un'altra festa del porco?
  • Schiavo 1: Shhh!
  • Schiavo 2: Sei troppo compiacente.

Il convoglio giunge al cospetto del governatore de Fayet.

  • de Fayet: Ottimo. Mettete le casse laggiù, chers monsieurs (cari signori). (Risata seguita da tosse)

Adéwalé e gli altri schiavi posano le casse di fronte agli scalini principali, poi tornano di fronte al governatore.

  • de Fayet: Bene, ora basta divertirsi. Tornate al lavoro. Deve essere tutto all'altezza di un re per l'arrivo degli ospiti.

Adéwalé e gli altri schiavi iniziano a dirigersi alle loro baracche.

  • de Fayet: (Tra sé) Pigri bastardi. Andrebbero frustati a sangue! Sono un santo, eccome! Un santo, per tollerare tutto questo!

Gli schiavi arrivano al loro campo di lavoro.

  • Schiavo 1: (Lamento) Che male ai piedi!
  • Schiavo 2: A che serve lamentarsi?
  • Schiavo 3: Non scorderò ciò che hai detto.
  • Schiavo 2: Taci ora.

Adéwalé si avvicina ad uno schiavo intento a spaccare della legna.

  • Adéwalé: Amico, le guardie cambiano spesso?
  • Schiavo 4: Spesso come il giorno con la notte.
  • Adéwalé: Grazie.
  • Schiavo 4: Se sei un amico, dimostralo, straniero.

Adéwalé spia il governatore de Fayet e Louis Godin.

Nella notte, dopo la fine del ricevimento, Adéwalé esce dagli alloggi degli schiavi ed inizia a cercare de Fayet. Superate, le guardie, lo trova all'interno della sua dimora intento a parlare con l'esploratore Louis Godin. Dunque inizia a pedinarli.

  • Godin: La spedizione costerà più di quanto avevamo calcolato all'inizio.
  • de Fayet: Ho sentito che avete donato a una ragazza di Bastienne un bel gioiello. Che sia finito lì il denaro che manca?
  • Godin: Quello che faccio con i miei soldi è affar mio.
  • de Fayet: Che ne è dei fondi che ho versato il mese scorso?
  • Godin: L'arte della navigazione è dispendiosa.
  • de Fayet: Direi di sì... Se misuri tutto in seta e profumo.

Adéwalé perde di vista i due, quindi trova una nuova postazione da cui ascoltare la conversazione nel suo susseguirsi.

  • Godin: Se non ci sono navi spagnole disponibili, perché non usare una nave francese?
  • de Fayet: Volete scatenare una guerra? La pace tra le nostre nazioni è fragile. Non dobbiamo suscitare sospetti di traffici.
  • Godin: Il vostro nome verrà scolpito nella storia insieme al mio se mi fornirete fondi e una nave!
  • de Fayet: Grazie dell'offerta, ma governare una colonia è costoso.
  • Godin: Con il numero di schiavi che importate, pensavo aveste le casse stracolme.
  • de Fayet: Anche gli schiavi non sono gratis, amico. Sono costosi da rimpiazzare. Quei poveracci muoiono prima di riprodursi.
  • Godin: Anche la tratta degli schiavi beneficerà di una navigazione migliore. Meno incidenti.
  • de Fayet: Questo sì che mi piace.

Appreso quanto desiderato, Adéwalé lascia la tenuta governativa e torna al bordelo di Bastienne, dove trova anche Godin divertirsi con una delle ragazze di Bastienne.

  • Bastienne: Alors? (Ebbene?) Cosa hai scoperto?
  • Adéwalé: Il governatore è un ingenuo. Nonostante le guardie, avrei potuto ucciderlo a mani nude. Del resto se lo merita. Perché hai bisogno di lui?
  • Bastienne: Tengo stretti gli amici e ancor di più i nemici. E tu da che parte stai? Vuoi dirmi quello che hai scoperto? Che cosa trama?
  • Adéwalé: Uno scienziato petulante, Godin, vuole fondi dal governatore. Pare si tratti di una spedizione di segreti nautici.
  • Bastienne: Perché non sapevo nulla di lui? La mia intera rete ha deciso di ignorarmi? Il portuale pensa che gli offra le mie ragazze per pura gentilezza?
  • Adéwalé: Vuoi forse che indaghi ancora? Da uomo di mare, l'arte della navigazione m'intriga.
  • Bastienne: No. Sì. Non lo so! Come vuoi. Ora vai, devo pensare!

Adéwalé lascia La Dame en Rose.

Risultato[modifica | modifica sorgente]

Adéwalé e Bastienne apprendono i nuovi piani del governatore Pierre de Fayet.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Per sbloccare la missione è necessario che si liberino almeno 150 schiavi.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

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