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Il ritorno del Mentore è la rappresentazione virtuale di una delle memorie genetiche di Ezio Auditore da Firenze, rivissuta da Desmond Miles nel 2012 attraverso l'Animus.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dopo una lunga assenza da Masyaf, Altaïr Ibn-La'Ahad, all'età di 82 anni, decide di ritornare a casa e, grazie all'aiuto dei molti Assassini che ancora credono in lui, raggiunge Abbas Sofian e lo uccide con la pistola celata, riprendendo il controllo dell'Ordine degli Assassini.

Dialoghi[modifica | modifica sorgente]

Quattro Assassini sono seduti intorno ad un fuoco nel villaggio di Masyaf.

  • Cemal: Dicono che gridi nel sonno, chiamando suo padre.
  • Quarto Assassino: Abbas, razza di miserabile.
  • Tazim: Non sta a noi giudicare.
  • Cemal: Io, invece, dico di sì. Se il nostro signore è impazzito, mi piacerebbe saperlo.
  • Teragani: Ssshhh.

Altaïr Ibn-La'Ahad raggiunge il gruppo intorno al fuoco.

  • Teragani: Buona sera.
  • Altaïr: Acqua.
  • Cemal: Certo. Sedete.
  • Altaïr: Ah. Molte grazie.

Altaïr si siede intorno al fuoco e beve l'acqua che gli viene offerta.

Altaïr spiega il suo piano per incontrare Abbas.

  • Quarto Assassino: Cosa vi porta qui, vecchio?
  • Altaïr: Compatite Abbas, ma non deridetelo. È vissuto come un orfano gran parte della vita, umiliato dal retaggio della sua famiglia. Cerca disperatamente il potere, perché è ciò che gli manca.
  • Tazim: Egli è il nostro Mentore! E a differenza di Al Mualim o Altaïr, non ci ha mai tradito!
  • Teragani: Sciocchezze! Altaïr non era un traditore. Fu scacciato. Ingiustamente.
  • Tazim: Bah!

Tazim si alza e si allontana e gli Assassini, che, guardandolo bene in volto, riconoscono Altaïr.

  • Teragani: Siete... Siete voi. Avevo sentito delle voci, ma non ci credevo.
  • Altaïr: Speravo di poter parlare di persona con Abbas. È passato molto tempo.
  • Cemal: Impossibile. Abbas usa dei banditi per tenerci fuori dal castello.
  • Quarto Assassino: Meno della metà dei guerrieri qui sono veri Assassini.
  • Altaïr: Allora, da dove inizio?
  • Cemal: Da noi.

Altaïr e i gli Assassini a lui amici si dirigono alla fortezza di Masyaf.

Altaïr viene accolto da due leali Assassini.

  • Altaïr: Quegli uomini sono crudeli. Hanno usato le armi contro innocenti?
  • Cemal: Purtroppo sì. La brutalità pare essere la loro unica gioia.
  • Altaïr: Allora morranno. Perché hanno compromesso l'Ordine. Ma chi vive ancora secondo il Credo, va risparmiato.
  • Cemal: Potete fidarvi di noi.

Lungo il cammino Altaïr e i suoi Assassini incontrano due guardie fedeli ad Abbas Sofian.

  • Capitano di Abbas 1: Hai udito le storie che girano per il villaggio?
  • Capitano di Abbas 2: Su Abbas e i suoi incubi?
  • Capitano di Abbas 1: No, no. Su Altaïr.
  • Capitano di Abbas 2: A che proposito?
  • Capitano di Abbas 1: Si dice che un vecchio Assassino abbia salvato la vita a un mercante, giù nella valle. Pare che si battesse con una lama celata.
  • Capitano di Abbas 2: Ah, voci. Io non ci credo.
  • Capitano di Abbas 1: Che siano vere o no, non dire nulla ad Abbas. È vittima della paranoia.

I due capitani si rivolgono ad Altaïr, che ormai è loro vicino, senza riconoscerlo.

  • Capitano di Abbas 1: Sto male solo a guardarti.
  • Capitano di Abbas 2: Via, vecchio.

Altaïr assassina i due capitani e riprende la strada, lungo la quale vede un altro Assassino fedele ad Abbas che viene informato della sua presenza da un suo sottoposto.

Altaïr uccide un capitano.

  • Capitano di Abbas 3: Altaïr è qui? Al villaggio? Portate la notizia al castello, presto. Assassini! A me!

Il capitano di Abbas va a preparare i suoi Assassini ed Altaïr, piano piano che avanza verso il castello di Masyaf, viene raggiunto da altri uomini a lui fedeli.

  • Assassino fedele 1: Mentore!
  • Altaïr: Benvenuto.
  • Assassino fedele 2: Ssshhh. Non vogliamo che venga ucciso.

Altaïr e gli Assassini a lui fedeli raggiungono il capitano di Abbas e suoi soldati.

  • Capitano di Abbas 3: (Ai suoi soldati) Là! Uccidete i traditori!
    (Si rivolge ad Altaïr) Tu non sei niente senza quell'artefatto. Niente! Sei patetico, vecchio. Arrenditi, o morirai.
  • Altaïr: Potresti essere risparmiato, amico.
  • Capitano di Abbas 3: Io non sono tuo amico, vecchio.

Altaïr e i suoi Assassini eliminano gli Assassini fedeli ad Abbas e il loro capitano. Dopodiché Altaïr si rivolge ai suoi uomini.

  • Altaïr: Seguitemi al castello! E non spargete sangue, se vi riesce!

Protetto dagli Assassini a lui fedeli, Altaïr raggiunge le porte del castello di Masyaf.

  • Assassino fedele 3: Altaïr. Sono passati due decenni dall'ultima volta che ti ho veduto tra queste mura. La tua saggezza ci servirà. Ora più che mai.

Altaïr entra nel cortile della fortezza, dove trova Abbas.

Abbas ordina ai suoi soldati di uccidere Altaïr.

  • Abbas: Ora! Uccidetelo, ora! Che cosa state aspettando?! Idioti! Vi ha stregato!

Abbas si rifugia all'interno della fortezza e Altaïr, facendosi strada tra gli Assassini presenti all'interno del cortile che gli rendono omaggio, lo raggiunge.

  • Altaïr: Di' ai tuoi uomini di arrendersi!
  • Abbas: No! Sto difendendo Masyaf! Tu non faresti lo stesso?!
  • Altaïr: Hai corrotto tutto ciò che rappresentiamo e perso tutto ciò che avevamo ottenuto, sacrificando ogni cosa sull'altare del tuo astio.
  • Abbas: E tu, tu hai sprecato la vita a contemplare quella Mela, sognando la tua stessa gloria!
  • Altaïr: Questo è vero, Abbas. Ho appreso molte cose dalla Mela. Sulla vita e la morte. Sul passato e il futuro. Adesso vedrai.

Altaïr, utilizzando la pistola celata da lui costruita grazie al sapere ottenuto dalla Mela, uccide Abbas, che, in fin di vita, pronuncia le sue ultime parole.

Gli ultimi momenti di Abbas.

  • Abbas: Non potrò mai perdonarti, Altaïr. Le tue menzogne sulla mia famiglia, su mio padre. L'umiliazione che ho subito.
  • Altaïr: Non erano menzogne, Abbas. Avevo dieci anni quando tuo padre venne da me. Era in lacrime. Implorava perdono per aver tradito la mia famiglia. Quindi, si tagliò la gola. Vidi la sua vita defluire ai miei piedi. Non scorderò mai quell'immagine.
  • Abbas: No.
  • Altaïr: Ma non era un codardo, Abbas. Riscattò il proprio onore.
  • Abbas: Spero ci sia un'altra vita dopo questa. Così lo rivedrò. E saprò la verità sui suoi ultimi giorni. E quando verrà la tua ora, noi ti troveremo, e allora non ci saranno più dubbi.

Abbas muore ai piedi di Altaïr.

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Dopo aver visto l'episodio della vita di Altaïr Ibn-La'Ahad mostrato dalla Chiave di Masyaf, Ezio Auditore da Firenze riflette sul suo scopo.

  • Ezio: Un vecchio, che tuttavia lottò per tenere unita la nostra confraternita. Da ragazzo l'avrei chiamato cocciuto, ma adesso ammiro il suo coraggio. Gli Assassini erano la sua vita, dall'inizio alla fine. Non aveva altro.

Ezio prosegue la sua ricerca a Costantinopoli.

Risultato[modifica | modifica sorgente]

Altaïr uccide Abbas e riprende il controllo dell'Ordine degli Assassini del Levante.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Dopo essere entrato nel castello, Altaïr potrà chiamare gli Assassini come Ezio.
    • Tuttavia, far uccidere qualcuno dagli Assassini impedirà di ottenere la sincronizzazione totale.
  • Abbas è il primo uomo ad essere ucciso con la Pistola Celata.
  • Con l'occhio dell'aquila, è possibile vedere diversi brevi momenti tra Altaïr e Maria Thorpe dal ricordo Un nuovo regime.
  • Gli Assassini fedeli ad Abbas non indossano il cappuccio.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Ricordi principali
Sequenza 1: Come tornare a casa
Il carnefice - Fuga in extremis - Uno strano diario - A rotta di collo - L'aquila ferita
Sequenza 2: Il crocevia del mondo
Un caldo benvenuto - Ambientamento - La lama uncinata - Panorama da Galata
Tattiche avanzate - Alla difesa - All'attacco
Sequenza 3: Oggetti smarriti
Il prigioniero - La sentinella, parte 1 - Contratti di gilda - Fabbricazione di bombe - Un volto familiare
La cisterna di Yerebatan - Do ut des - Il custode del Mentore
La maledizione degli Athingani - La sentinella, parte 2
Sequenza 4: Guerra incivile
Il banchetto del principe - Un incontro difficile - La quarta parte del mondo
Segni e simboli, parte I - La torre di Galata - La veglia del Mentore
Sequenza 5: Erede dell'impero
I Giannizzeri - Le porte dell'arsenale - Infiltrazione nell'arsenale
Ritratto di donna - Segni e simboli, parte II - Il Foro del Bue - Un nuovo regime
Sequenza 6: Lo sfavore della fortuna
Nell'ombra - Onore perduto e vinto - Latore di notizie
Commissioni - Segni e simboli, parte III - La torre della Fanciulla - Il ritorno del Mentore - A vele spiegate
Sequenza 7: Malavita
La città nascosta - La spia che mi evitava - Il rinnegato - Disarmo forzato
L'ultimo dei Paleologi - Fuga - Passaggio di testimone
Sequenza 8: La fine di un'epoca
Scoperta - Lo scambio - La fine del viaggio
Sequenza 9: Rivelazioni
Ritorno a casa - L'eredità perduta - Il messaggio
Luoghi segreti
Il segreto di Santa Sofia - La tomba dell'Impalatore
Reclutamento Assassini
Il rissoso - L'allievo - Il vendicatore - L'acrobata - I mendicanti - La borseggiatrice
Maestro Assassino
Il Diacono (Parte 1 - Parte 2) - La Truffatrice (Parte 1 - Parte 2) - Il Campione (Parte 1 - Parte 2)
Il Guardiano (Parte 1 - Parte 2) - Il Visir (Parte 1 - Parte 2) - La Teatrante (Parte 1 - Parte 2)
Sede di fazione
Ragazzo sfortunato - Delazioni
Libri
L'ippodromo - Galata - L'arsenale - Il Foro del Bue - L'acquedotto - Chiesa I - Chiesa II
Piri Reis
Tuono - Cortina fumogena - Pirotecnica - Datura - Triboli
Richiamo fumogeno - Invischiato con le bombe - Cavo d'innesco
Il Viaggio di Desmond
Dubbi - Addestramento - Fuga - Metropoli - Rimpianti
L'Archivio Perduto
La fine è solo l'inizio - L'Ordine - Abstergo - La talpa - Effetto osmosi - La verità - La fine
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