Assassin's Creed Wiki

Le wiki internazionali di Assassin's Creed si uniscono per porre fine alla cultura tossica all'interno di Ubisoft.
→ Per saperne di più

LEGGI DI PIÙ

Assassin's Creed Wiki
Advertisement
Assassin's Creed Wiki
ACBH - Giulietta

Giulietta.

Giulietta è stata una cortigiana traditrice e una spia dei Borgia.

Biografia[]

Origini[]

Giuletta era una cortigiana romana che lavorava sotto Santino e Madonna Solari, i proprietari del bordello La Rosa in Fiore. Quando Madonna Solari venne uccisa dai Cento Occhi, Giulietta rimase una dipendente al bordello quando fu prelevata da Claudia Auditore da Firenze.[1]

Il tradimento[]

"Ci è stato insegnato come sedurre gli uomini più potenti di tutta Roma, ma non tutte sono in grado di resistere al loro fascino."
―Una cortigiana riguardo il comportamento di Giulietta, 1501.[[Assassin's Creed: Brotherhood|[src]]]

Qualche tempo dopo, Giulietta si lasciò sedurre da un ricco romano alleato dei Borgia. Quest'ultimo decise di diventare il suo benefattore in cambio di favori sessuali, così come per le informazioni sulla gilda delle cortigiane e sulla Confraternita degli Assassini.[1]

Tuttavia, una delle colleghe di Giulietta si insospettì e ne informò Ezio Auditore da Firenze, dicendogli di seguirla dal suo benefattore. Quando Ezio individuò Giulietta, costei inconsapevolmente condusse l'Assassino dal suo benefattore. Ezio, quindi, colse l'occasione e assassinò il benefattore e, poi, affrontò la cortigiana. Giulietta cercò di difendersi sostenendo che non sapeva che il suo benefattore la stava tradendo, ma non convinse Ezio, che decise di cacciarla dalla Rosa in Fiore.[1]

Da quel momento in poi, Giulietta rimase terrorizzata da Ezio, ma venne anche odiata dalle sue compagne cortigiane. Perciò, corse tra le braccia di un ambasciatore spagnolo, un altro suo amante. A quest'ultimo Giulietta continuava a vendergli delle informazioni importanti, il quale a sua volta le vendeva alla Chiesa. Una delle cortigiane della Rosa in Fiore scoprì le intenzioni di Giulietta e decise di intervenire informando di tutto Ezio. Inoltre, gli suggerì di approfittare la paura che provava Giulietta al solo vederlo per farsi condurre dal suo amante. Subito dopo, Ezio individuò Giulietta e affermò che sapeva del suo tradimento. Giulietta cercò di supplicarlo e giurando che poteva spiegare.[1]

Bella In Fuga 3

Ezio assassina l'ambasciatore.

Tuttavia, prima che Ezio potesse anche prendere in considerazione ciò che aveva da dire Giulietta, quest'ultima iniziò a fuggire verso l'ambasciatore. Ezio si mise immediatamente all'inseguimento, ma Giulietta iniziò a gridare aiuto e attirò l'attenzione delle guardie dei Borgia che iniziarono ad attaccare il suo inseguitore. Tuttavia, ciò si rivelò inutile, quando Giulietta raggiunse il suo ambasciatore, quest'ultimo venne assassinato da Ezio, che era riuscito a superare le guardie. Ezio si avvicinò a Giulietta, la quale, ancora terrorizzata, lo implorò che non aveva avuto altra scelta, ma Ezio rifiutò le scuse ordinandole di andarsene da Roma e che non voleva vederla mai più.[1]

Curiosità[]

  • Giulietta è un nome italiano, diminutivo di Giulia.
  • Dopo aver completato il ricordo "Bella in fuga, Giulietta andrà in giro per Roma come le altre cortigiane. Potrà essere attaccata, ma non uccisa.
  • Il colore del vestito di Giulietta è generato in maniera casuale.

Galleria[]

Apparizioni[]

Fonti[]

Advertisement