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Eraicon - AC2

"Hanno bruciato viva Giovanna."
―Clay Kaczmarek, 2012

Giovanna d'Arco (6 Gennaio 1412 – ??) è stata un'eroina nazionale della Francia ed è venerata come una santa dalla religione cattolica. Aveva uno dei più noti conteggi del DNA dei Precursori e brandì una spada dell'Eden in battaglie vittoriose durante la Guerra dei cent'anni.

Biografia

Primi anni

Giovanna nacque in una famiglia di contadini intorno al 1412 a Domrémy. All'età di 13 anni, ebbe visioni dalle Sante Catherine, Michael e Margaret, le "voci" le dicessero che Dio voleva liberare la terra dalla dominazione inglese. Crescendo lei iniziò a vagare lungo il fiume, "come se qualcuno le stesse parlando", osservano i suoi fratelli Pierre e Jean. Il suo comportamento divenne molto strano quando iniziò a sgattaiolare di notte per frequentare i mattutini in chiesa.

Durante il 1 Maggio 1428, incontrò suo cugino Gabriel Laxart che poteva inconsciamente vedere la sua aura incandescente attraverso l'Occhio dell'aquila. Ciò aumentò il suo crescente interesse per lei e i due legarono. Essa si unì alla sua famiglia il 12 maggio a Burey-en-Vaux, dove chiese il suo aiuto per la sua sacra missione.

La coppia riuscì a convincere Durand Laxart a portarli ai Vacouleurs. Insistette per vedere il capitano, Robert de Baudricourt, e di scortarla nel Delfinato di Chinon. I suoi tentativi però fallirono, e lei tornò a Domrémy e più tardi fuggì al Neufchâteau dopo un attacco. Mesi dopo, Giovanna venne coinvolta in una violazione della causa che comportava un contratto coniugale dopo aver rifiutato di sposarsi, dicendo che non l'aveva mai accettato.

Arrivati fino al 7 gennaio 1429, de Baudricourt si rifiutava ancora di vederla. Era crollata dal freddo e dalla fame prima stando fuori dalla sua stanza. Depressa, Giovanna ebbe un crollo emotivo dai ripetuti rifiuti mentre Gabriel la confortava, facendo in modo che Orléans avesse fame e patisse l'assedio da Ottobre.

La fanciulla ebbe il suo desiderio quando lo scudiero di De Baudricourt, Jean de Metz, arrivò per incontrarla. Lo scudiero cercò di mettere in guardia e scoraggiarla, tuttavia rimase imperterrita e determinata a vedere il Delfino. Durante il suo discorso, il suo splendore di Precursore si accese, permettendole di convincere De Metz mentre si impegnava a proteggerla.

La profezia della fanciulla

"Sono nata per questo. Non c'è nessuno in tutto il mondo, né re, né duca, né alcun altro, che possa recuperare il regno per la Francia. Questo regno non avrà alcun aiuto, se non da me!"
―Giovanna d'Arco mentre convince de Metz che è la vergine della profezia.[src]
Alla fine, lei si rivolse al referente de Baudricourt, il Duca Carlo di Lorena, che la accolse, aspettandosi che potesse compiere guarigioni miracolose. Invece, Giovanna lo sgridò della sua amante e chiese aiuto a suo genero per il suo viaggio.

La parola della Pulzella di Lorena si era diffusa durante il suo tempo a Vacouleurs; il 22 Febbraio del 1429 i cittadini raccolsero provviste per lei dopo che Joan tornò da Nancy.

In battaglia brandì una Spada dell'Eden e la maneggiò per guidare l'esercito francese a numerose vittorie contro gli inglesi durante la Guerra dei Cent'Anni.

Come parte di un piano templare per ottenere la sua spada dell'Eden, Giovanna fu catturata dalle truppe inglesi, accusata di stregoneria e presumibilmente venne bruciata sul rogo il 31 Maggio 1431, all'età di 19 anni. Tuttavia, Giovanna venne salvata dalla Confraternita degli Assassini, che la sostituì con Fleur, che prese volentieri il suo posto. Il boia del processo fu Geoffroy Thérage...

Quindici anni dopo, Giovanna, non era più legata a Conso, si rimise con il cuore spezzato di Gabriel Laxart, con il quale ebbe un figlio o più.

Personalità e caratteristiche

Durante la sua giovane età, Giovanna d'Arco si dimostrò una devota cristiana e adorava andare in chiesa, anche se i suoi fratelli la trovavano strana. Aveva anche una forte devozione per combattere sin dalla giovane età, sostenendo che era il desiderio di Dio stesso di liberare la Francia dall'occupazione inglese.

Era feroce e carismatica; Giovanna potrebbe facilmente calmare e alleviare la tensione dalle persone che la circondavano. Da quando era giovane, la Pulzella era descritta da Gabriel come "vivace", il suo corpo flessuoso e forte e sempre pieno di energia.

Equipaggiamento e abilità

"Gabriel reagisce a lei come fanno di solito le persone con le Mele dell'Eden. È attratto da lei, quasi a dispetto di se stesso. Può letteralmente vedere questo splendore attraverso i suoi occhi. E la sua intera carriera - almeno all'inizio - ci dà un esempio di come ha ispirato e persuaso le persone."
Simon Hathaway spiega le abilità dei precursori di Giovanna d'Arco a Victoria Bibeau.[src]
Aveva una delle più alte concentrazioni di DNA Isu a tripla elica, che le conferiva tremende capacità; aveva visioni profetiche e poteva influenzare gli altri grazie al suo carisma innaturale. Per quelli dotati dell'Occhio dell'aquila, Giovanna brillava quando usava le sue capacità mentre quelli senza sentivano la pressione del suo potere su di loro; era in qualche modo legata all'Isu Conso, che la guidò spiritualmente nella sua missione. Queste "Voci" le permisero di sapere cosa stava succedendo alla guerra, nonostante lei non fosse presente fisicamente.

Giovanna fu ampiamente addestrata dagli Assassini anche se non si unì mai al loro ordine. Era in grado di guidare l'esercito francese contro gli inglesi con delle vittorie tremende nella Guerra dei Cent'Anni. Brandendo la spada dell'Eden, che usò insieme al Cuore, essa acquisì delle miracolose abilità della Spada di Eden.

Galleria

Curiosità

  • La linea di sangue di Giovanna sembra avere un forte legame con gli Isu, dal momento che anche Gabriel Laxart, aveva anch'egli capacità innaturali, sebbene meno potenti.
  • Anche se non è confermato al 100%, è più probabile che Giovanna sia un'antenata del Templare Simon Hathaway, poiché è un discendente di Gabriel Laxart, con il quale Giovanna ebbe un figlio.

Fonti

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