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Eivor Varinsdottir, conosciuta anche come Morso di lupo è stata una vichinga norvegese che ha partecipato all'invasione vichinga in Inghilterra contro le forze di re Aelfred di Wessex. Era inoltre in possesso di una lama celata, che utilizzava in combattimento contro gli anglosassoni.

Fu una reincarnazione dell'Isu Odino, il quale, nella mitologia norrena, divenne conosciuto come il padre degli dèi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Eivor nacque nell'847 da Rosta e Varin a Heillboer, un piccolo villaggio nella regione di Rygjafylke. Nell'865, all'età di nove anni, Eivor partecipò a un banchetto organizzato da re Styrbjorn nel villaggio, in cui il suo clan avrebbe ufficializzato la sua alleanza con il re. Eivor consegnò al re un regalo da parte dei suoi genitori, ma prima della fine delle celebrazioni l'insediamento venne attaccato da Kjotve lo Spietato. Durante lo scontro, Eivor vide suo padre arrendersi di fronte a Kjotve, offrendo la sua vita in cambio della sopravvivenza del suo clan. Kjotve tuttavia non rispettò i patti, e pochi istanti dopo la morte del padre Eivor perse anche sua madre.

Il figlio di Styrbjorn, Sigurd, salvò Eivor dal massacro fuggendo con lei a cavallo, ma vennero fermati da uno dei razziatori di Kjotve. Ritrovatasi in mezzo a un'insenatura ghiacciata dopo essere caduto dalla scogliera, Eivor venne attaccata da un lupo che voleva far di lei la sua preda. Mentre Eivor cercava di raggiungere un'ascia cadutale vicino, il lupo la attaccò mordendole il collo e causandole una breve allucinazione. In quel momento, due corvi attaccarono il lupo distraendolo, permettendole di raggiungere l'ascia con cui riuscì a colpire mortalmente il lupo. In seguito a questi eventi, Eivor venne soprannominata "Morso di lupo" e venne adottata da Styrbjorn, che la crebbe al fianco di Sigurd.

Insediamento in Inghilterra[modifica | modifica sorgente]

Nell'873 d.C. dopo un viaggio durato due anni, Sigurd Styrbjornson ritornò a Fornburg, la casa del suo clan, accompagnato da Basim Ibn Ishaq e Hytham, due Occulti che aveva conosciuto a Costantinopoli. Con l'approvazione di Basim, Sigurd regalò a Eivor la lama celata, arma iconica degli Occulti. Incurante delle loro tradizioni, Eivor era convinta che un'arma tanto formidabile non dovesse restare nascosta alla vista del nemico, e decise pertanto di indossarla sulla parte visibile dell'avambraccio.

In seguito alla sottomissione di re Styrbjorn al regno di re Harald, Eivor e il suo clan seguirono la decisione di Sigurd e lasciarono la Norvegia con l'intenzione di cercare fortuna in terra inglese. Il clan penetrò nella Mercia alla ricerca di un insediamento costruito dai figli di Ragnar Lothbrok, trovandolo però occupato da dei banditi che si erano introdotti nel villaggio abbandonato. Sconfitti i banditi, il clan del Corvo decise di stabilirsi nell'insediamento abbandonato, che Eivor pensò di chiamare Ravensthorpe, il "villaggio dei corvi".

Nel corso dei suoi viaggi, Eivor veniva accompagnato dal corvo Sýnin.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Ad un certo punto, Eivor tornò in Vinlandia, dove morì e venne seppellita vicino alla moderna città di Concord.

Lascito[modifica | modifica sorgente]

Nel 2020 i ricordi di Eivor vennero rivissuti dall'Assassina Layla Hassan attraverso il suo Animus HR-8.5. Per via dell'altissima concentrazione di DNA Isu appartenente ad Odino presente nel suo DNA, l'Animus la rappresentava talvolta utilizzando le fattezze di Odino.

Caratteristiche e personalità[modifica | modifica sorgente]

Eivor era una coraggiosa e devota leader di un clan vichingo, sprezzante della paura di morire per proteggere il suo popolo. Nonostante il suo amore profondo per il clan, agiva spesso come lupo solitario, decidendo di affrontare i rischi da sola. Oltre ad essere una grande guerriera, Eivor era anche un'abile stratega politica, che strinse diverse alleanze nell'interesse del suo clan.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il nome Eivor, Eivør o Øyvor è un nome femminile derivante dal proto-norreno auja, significante "buona fortuna". Il nome potrebbe anche derivare da warjaʀ, "difensore" o dalla combinazione delle parole norrene ey/øy (isola) e -varr (prudente).

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Media promozionali, Eivor femminile[modifica | modifica sorgente]

Media promozionali, Eivor maschile[modifica | modifica sorgente]

Screemshots, Eivor femminile[modifica | modifica sorgente]

Screenshots, Eivor maschile[modifica | modifica sorgente]

Assassin's Creed: Rebellion[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

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