Eraicon - Assassini.pngEraicon - AC1.pngEraicon - Crociata Segreta.png


"Visita la dimora degli Assassini una volta in città. Invierò un colombo per informare il Rafiq del tuo arrivo. Parla con lui, scoprirai che ha molto da offrire."
Al Mualim ad Altaïr Ibn-La'Ahad[src]

Altaïr e il Rafiq all'interno della dimora di Damasco.

Le dimore degli Assassini erano rifugi degli Assassini nel Levante nelle principali città della Terra Santa.

Funzioni[modifica | modifica sorgente]

Le dimore servivano come base e nascondiglio agli Assassini presenti in città, compresi quelli inviati a compiere un importante assassinio dal Mentore della Confraternita, la cui base si trovava a Masyaf.

A capo di ogni dimora si trovava un Rafiq, che assisteva gli Assassini in missione. I Rafiq inoltre comunicavano gli ordini del Mentore ed avevano il compito di autorizzare gli Assassini a colpire dopo aver analizzato il loro piano d'azione alla fine delle investigazioni. Se erano soddisfatti, consegnavano all'Assassino una piuma da intingere nel sangue della vittima. Durante il periodo in cui l'Ordine era guidato da Rashid ad-Din Sinan, noto anche come Al Mualim, solo i Maestri Assassini non avevano l'obbligo di parlare con il Rafiq prima di compiere la loro missione.

Dimore degli Assassini si trovavano a Damasco, Acri e Gerusalemme.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

L'edificio si presentava esternamente spoglio: nulla indicava che si trattasse di una struttura dell'Ordine degli Assassini. Inoltre non presentava porte: l'unico ingresso si trovava sul tetto. Questa era probabilmente una protezione nei confronti delle guardie.

Quando le guardie erano alla ricerca di un Assassino, la grata veniva chiusa per evitare la rottura del terzo principio del Credo: non compromettere la Confraternita.

Entrata[modifica | modifica sorgente]

"Puoi rimanere qui finché non sei pronto."
―Il Rafiq di Damasco ad Altaïr[src]

La prima stanza serviva da entrata per la dimora. Più lunga che larga, comprendeva una zona in cui gli Assassini potevano riposarsi prima e dopo le missioni. Nella stanza si trovavano una piccola fontana, dei cuscini e delle piante. Sui muri erano appesi dei tappeti e su una parete vi era il simbolo dell'Ordine.

Ufficio del Rafiq[modifica | modifica sorgente]

L'ufficio del Rafiq era a fianco dell'entrata della dimora. Da dietro il bancone, il Rafiq parlava con coloro che si recavano alla dimora e gestiva le attività degli Assassini nella città.

Sulla parete dietro al Rafiq e su quella laterale si trovavano degli scaffali, su cui erano posti diversi oggetti: a Gerusalemme ed Acri libri e rotoli, mentre a Damasco dei vasi.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Personaggi
Assassini
Desmond MilesLucy Stillman
Altaïr Ibn-La'AhadMalik Al-SayfKadar Al-SayfAbbas SofianRauf
Templari
Warren VidicAlan Rikkin
Roberto di SableAl Mualim
TamirGarniero di NaplusaTalalAbu'l NuqoudGuglielmo del Monferrato
Majd AddinJubair al HakimSibrandoMaria Thorpe
Altri
Soggetto 16Leila Marino
MasunRiccardo I d'Inghilterra
Fazioni
Abstergo Industries
AssassiniTemplariCiviliGuardieCavalieri OspitalieriCavalieri TeutoniciSaraceni
Luoghi
Campus Abstergo
MasyafDamascoAcriGerusalemme (Tempio di Salomone)RegnoArsuf
Termini e Gameplay
AnimusMemoria geneticaSincronizzazioneEffetto osmosiOcchio dell'aquilaFrutti dell'Eden
Dimore degli AssassiniRanghiMimetizzazioneBorseggioIntercettazioneInterrogatoriInvestigazione
InterferenzeBandierePiumeEruditiInformatoriVigilantiCavalliBrigantiE-mail
Missioni secondarieSoccorsiPunti d'osservazioneSalto della fede
Obiettivi
Armi
Lama CelataPugniSpada lungaSpada cortaPugnali da lancio
Mela dell'Eden
Altri media
Assassin's Creed: La Crociata Segreta
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.