Assassin's Creed Wiki

Le wiki internazionali di Assassin's Creed si uniscono per porre fine alla cultura tossica all'interno di Ubisoft.
→ Per saperne di più

LEGGI DI PIÙ

Assassin's Creed Wiki
Advertisement
Assassin's Creed Wiki
Questo è l'articolo inerente alla battaglia. Potresti aver cercato il ricordo omonimo.

La battaglia di Chesapeake, nota anche come battaglia dei Virginia Capes, è stata una battaglia navale di importanza fondamentale nella guerra di indipendenza americana ed ebbe luogo presso lo sbocco nell'oceano Atlantico della baia di Chesapeake il 5 settembre 1781.

Storia[]

La battaglia vide contrapporsi presso la baia di Chesapeake la flotta inglese, al comando del contrammiraglio Thomas Graves, e la forza combinata della nave degli Assassini, l'Aquila, capitanata da Connor, e della flotta francese, al comando del contrammiraglio François Joseph Paul de Grasse. Poco prima della battaglia, il marchese de Lafayette confermò a Connor che de Grasse lo avrebbe aiutato nel suo piano a patto che egli gli avrebbe fornito supporto navale al momento dello scontro. Il contrammiraglio francese de Grasse, però, si aspettava dalle promesse di la Fayette di ricevere il supporto di un'intera flotta e un capitano esperto, invece dovette accettare l'aiuto della sola Aquila e del suo giovine capitano, Connor.[1]

Sebbene irritato dall'idea, de Grasse diede a Connor il supporto di due fregate della sua flotta, la Saint Esprit e la Marseillois, nel compito di mantenere il controllo della baia e di ingaggiare battaglia e affondare qualsiasi nave nemica, mentre egli avrebbe guidato la flotta principale francese dal suo vascello, Ville de Paris, contro il grosso della flotta inglese. Durante la battaglia, il trio di navi affondò una fregata inglese supportata da numerose cannoniere e diverse golette. Tuttavia, la Marseillois venne distrutta da una nave inglese a metà della battaglia.[1]

Una volta che anche la seconda ondata di navi inglesi fu sconfitta, l'HMS Barfleur entrò in battaglia e affondò con facilità la Saint Esprit. Dopodiché, attaccò pesantemente anche l'Aquila e nonostante non fosse riuscita ad affondarla, ebbe l'esito di distruggerle i cannoni e renderla inoffensiva. A causa dell'assenza di altri mezzi offensivi, Connor decise di sconfiggere l'HMS Barfleur, speronandola. Quindi, attraverso un abbordaggio improvvisato, Connor salì a bordo del vascello in solitaria e dopo aver ucciso nel corpo a corpo alcuni suoi marinai, assassinò anche il suo capitano. Circondato dalla ciurma del vascello, Connor sparò a dei barili esplosivi rimasti scoperti dallo speronamento, dando il colpo di grazia all'HMS Barfleur. Connor, anche se a fatica, riuscì a scappare dal vascello e a risalire sulla sua nave. Alla fine, nonostante le difficoltà, Connor riuscì ad avere successo nel suo compito e ad attendere l'arrivo dei rinforzi francesi, i quali erano usciti anch'essi vittoriosi dallo scontro contro gli inglesi.[1]

Conseguenze[]

Tatticamente la battaglia non ebbe una conclusione particolarmente marcata a favore del vincitore ma da un punto di vista strategico fu la più grave sconfitta inglese dall'inizio della guerra di indipendenza americana, poiché impedì alla forza navale inglese di rafforzare, o consentire un'evacuazione indolore alle forze di terra britanniche, comandate da Charles Cornwallis e bloccate a Yorktown, in Virginia. Essa inoltre impedì gli interventi inglesi contro il flusso dei trasporti di truppe francesi ed americane fino a Yorktown, attraverso la baia di Chesapeake.[2] Il risultato fu che lord Cornwallis dovette arrendersi dopo l'assedio di Yorktown[3] e la prima conseguenza di tale resa fu che determinò l'inizio di negoziati fra le due parti che si conclusero con la firma del trattato di Parigi, in cui vi si stabiliva la fine delle ostilità e il riconoscimento ufficiale da parte degli inglesi dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America.[4]

Galleria[]

Apparizioni[]

Fonti[]

Advertisement