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Assassin's Creed: Bloodlines è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montréal e Griptonite Games, pubblicato da Ubisoft per PlayStation Portable. Spin-off della serie di Assassin's Creed e sequel diretto di Assassin's Creed, in Bloodlines il giocatore prende nuovamente il controllo di Altaïr Ibn-La'Ahad. Il gameplay è molto simile al primo gioco e segue gli eventi di Altaïr nel suo viaggio a Cipro per scoprire le nuove intenzioni dei Templari, guidati dal Gran Maestro Armand Bouchart.

Sebbene nel gioco non appare Desmond Miles, l'interfaccia, l'HUD e il design del gioco sono ancora basati sull'Animus della Abstergo Industries.

In Bloodlines il compito di Altaïr sarà quello di proteggere la Mela dell'Eden e Maria Thorpe. In questo episodio alla fine di ogni blocco di memoria si può vedere Altair che scrive il suo codice ponendosi delle domande molto particolari sulla Mela dell'Eden e sulla esistenza degli altri manufatti, accennando talvolta ad azioni passate.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay è simile a quello del primo Assassin's Creed, con piccoli dettagli però che lo rendono più simile ad un platform. Alcune caratteristiche presenti nel gioco precedente, come l'occhio dell'aquila e l'equitazione sono state rimosse dal gioco. La mimetizzazione viene ora utilizzata solo per non attirare le guardie sospettose, poiché Altaïr non può più usare gli eruditi come nascondiglio. Gli assassini in alto e basso profilo possono ancora essere eseguiti nel gioco, ma è stato aggiunto anche l'assassinio in sporgenza.

Le bandiere sono state sostituite dalle monete Templari, dei nuovi oggetti dei collezionabili, che possono essere usate per aumentare la barra della salute o potenziare la quantità di danni che un'arma può infliggere. Nel gioco le monete sono divise in tre tipi diversi: in bronzo, in argento e in oro, che detiene il valore più alto.

Come spiegato in precedenza, i potenziamenti, a differenza del primo in cui bisogna andare avanti nella storia per ottenerli, si acquistano con le monete Templari che si ottengono sbloccando obiettivi, compiendo missioni, trovando le monete Templari sparse nella mappa o più semplicemente uccidendo le guardie. Per i possessori del gioco sarà possibile connetterlo alla PlayStation 3 con Assassin's Creed II, per ottenere potenziamenti in entrambi i giochi.

Altaïr esegue un assassinio dalla sporgenza.

In maniera simile al gioco precedente, ai giocatori sono disponibili le missioni secondarie, come il salvataggio dei civili e svolgere alcune missioni per conto degli alleati della resistenza cipriota. Le attività sono state ampliate, garantendo una maggiore varietà, come consegnare le lettere e intercettare i corrieri. In cambio, Altaïr ottiene delle monete come ricompense, invece l'assistenza dei vigilanti o degli eruditi, come in precedenza.

Il gioco si svolge principalmente sull'isola di Cipro, ambientato su due aree: Limassol e Kyrenia. Come nel precedente Assassin's Creed, Altaïr può sincronizzarsi da dei punti d'osservazione elevati per esplorare la mappa. Sebbene la mappa stessa appare già disegnata, i punti d'osservazione forniscono le posizioni delle varie missioni secondarie.

Anche il combattimento di Bloodlines rimane molto simile al precedente Assassin's Creed, infatti molte armi già apparse in quest'ultimo gioco ritornano come la spada di Altaïr, la spada corta, i pugnali da lancio e i pugni. Inoltre, i pugnali da lancio possono essere recuperati dopo essere stati usati su un nemico. Altaïr può uccidere istantaneamente un nemico atterrato.

Le missioni principali e di assassinio sono stati rifatti. I metodi precedenti per acquisire informazioni tramite il borseggio o le intercettazioni sono state rimosse dal gioco. Mentre, le hanno sostituite con delle missioni che vanno giocate nella medesima struttura di Assassin's Creed II, con Altaïr che gestisce un compito dopo l'altro e raccoglie lentamente informazioni sia dai suoi alleati che dai suoi nemici man mano che completa ogni missione.

In Bloodlines è presente anche un sistema di ricompense in-game chiamate imprese, che premia i giocatori con le monete Templari. Tali imprese possono essere compiuti dopo aver soddisfatto i requisiti richiesti, come uccidere un determinato numero di soldati oppure raccogliere le monete Templari sparse in tutto il mondo di gioco.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Altaïr interroga Maria.

È trascorso un mese da quando Altaïr ha ucciso Al Mualim, il Mentore degli Confraternita levantina degli Assassini. Divenuto di fatto Mentore degli Assassini, Altaïr scopre che i suoi acerrimi nemici, i Templari, si sono ritirati sull'isola di Cipro, dopo che re Riccardo I d'Inghilterra ha fatto imprigionare l'imperatore Isacco Comneno e venduto l'isola ai Templari, che ora sono sotto la guida di Armand Bouchart, il nuovo Gran Maestro del Rito levantino dell'Ordine dei Templari e successore di Roberto di Sable.

Dopo aver assaltato il porto di Acri ed aver catturato Maria, la donna Templare che aveva risparmiato a Gerusalemme, Altaïr salpa assieme a lei alla volta dell'isola, approdando nella città di Limassol; qui trova l'appoggio di Alessandro di Limassol, uno dei capi della resistenza cipriota che si oppone all'occupazione Templare, e con il suo aiuto inizia ad indagare in merito ad un misterioso archivio di cui i Templari sarebbero in possesso e che potrebbe avere qualcosa a che fare con il Frutto dell'Eden, ora in mano agli Assassini.

A Limassol, Altaïr si confronta con Federico il Rosso, addestratore delle reclute crociate, uccidendolo nella sua fortezza, poi lui e Maria, che a causa di passati screzi con Armand Bouchart e della sua presunta complicità con Altaïr è stata accusata di essere una sua complice, si rimettono in viaggio alla volta di Kyrenia sulle tracce del Gran Maestro.

Altaïr a Kyrenia.

Una volta arrivati a destinazione, però, i due si trovano a dover affrontare i fanatici religiosi al servizio di Moloch, detto "Il Toro", che pur non essendo un Templare, collabora con loro. Data la pericolosità che rappresenta, Altaïr è costretto ad affrontarlo prima di continuare con la sua missione. Pertanto, Altaïr si infiltra nel castello di Kantara, dove risiede Moloch, e riesce ad ucciderlo dopo un duro combattimento, ma al suo ritorno scopre da Marko, un membro della resistenza, che il rifugio è stato attaccato e che molti membri della resistenza, compresa Maria, sono stati arrestati.

Grazie all'aiuto di Marko e di altri cittadini alleati, Altaïr libera i membri della resistenza, i quali gli dicono che Maria è stata presa da Shalim, il figlio di Moloch, e portata nel castello di Buffavento, dove oltretutto è imprigionata l'Oracolo Oscuro, una misteriosa donna che pare in grado di prevedere il futuro e che aiuta i Templari.

Sia per salvare Maria sia per uccidere il suo bersaglio, Altaïr si introduce a Buffavento, dove, origliando una discussione tra Armand Bouchart e Shalim, viene a sapere che Maria è riuscita a liberarsi e a fuggire, ma sente anche nominare il nome di Alessandro. In seguito, si confronta con l'Oracolo Oscuro, un tempo una ricca nobildonna cipriota ma divenuta ora, a causa del periodo di prigionia e delle torture subite dai Templari, una pazza esaltata, uccidendola nelle segrete del palazzo.

Abbandonata la fortezza, Altaïr scopre che Barnaba, il capo della resistenza cipriota lì a Kyrenia, era in realtà un Templare, che dopo aver ucciso il vero Barnaba si era sostituito a lui. Non potendo più contare sull'appoggio della resistenza, Altaïr decide di uccidere Shalim, e cercandolo al porto si imbatte in Maria, che fingendosi una cortigiana di alto bordo riesce ad entrare con una portantina fino al castello di Sant'Ilario.

Altaïr uccide Shalim e Shahar.

Altaïr la segue, e Maria, arrivata al cospetto di Shahar, apprende da lui che tutto ciò per cui lei aveva sempre combattuto era un'errata interpretazione dei reali obietivi dei Templari. Intromessosi nella discussione, Altaïr si trova costretto a combattere contemporaneamente contro Shahar e suo fratello gemello Shalim, in quanto Maria scappò non volendo aiutare l'Assassino.

Con la morte di Shalim e Shahar, Kyrenia viene definitivamente liberata dal dominio Templare, pertanto Altaïr fa nuovamente ritorno a Limassol per chiudere i conti una volta per sempre con Armand Bouchart, ma rientrato in città scopre che il Templare ha fatto ricadere su di lui la colpa di alcuni efferati omicidi, mettendogli contro la popolazione.

Davanti all'ingresso del castello si confronta con l'agente di Armand Bouchart, che precedentemente aveva ucciso Alessandro di Limassol. L'agente tenta di sopraffarlo lanciandogli contro una folla inferocita, ma Altaïr si difende usando il potere della Mela e convince in questo modo gli abitanti della città a ribellarsi ai Templari. L'agente viene successivamente ucciso da Maria, che rivela ad Altaïr l'ubicazione del fantomatico archivio, una sorta di immensa biblioteca situata al di sotto del castello di Limassol.

Altaïr uccide Armand Bouchart.

Al livello più basso i due incontrano Armand Bouchart, che rivela loro il vero piano dei Templari: l'archivio altro non è che il risultato di anni di ricerche condotte dall'Ordine dei Templari in merito ai manufatti leggendari, come i Frutti dell'Eden, ma l'inettitudine di Comneno e la comparsa di Altaïr, hanno messo a rischio la stessa esistenza dell'archivio, e le conoscenze racchiuse erano in pericolo se lasciate a Cipro, pertanto Bouchart ne ha ordinato l'immediato trasferimento in un'altra locazione. Sconfitta Maria, Armand si confronta con Altaïr, e dopo una difficile battaglia, viene sconfitto dall'Assassino.

Altaïr e Maria riescono ad abbandonare il castello prima del crollo, e una volta all'esterno discutono sul loro futuro: entrambi decidono di compiere insieme un viaggio attorno al mondo, alla ricerca rispettivamente della conoscenza e della libertà, e Altaïr decide di non distruggere momentaneamente la Mela, com'era nei suoi piani, volendo invece comprenderne interamente la natura.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

L'edizione limitata di Assassin's Creed: Bloodlines.

Lo sviluppo di Assassin's Creed: Bloodlines è stato annunciato il 2 giugno 2009 alla conferenza di Sony alla E3 presentando anche la daa di uscita prevista per il 17 novembre dello stesso anno. Il 16 luglio 2009, un trailer del gioco è stato pubblicato sulla canale Youtube di Assassin's Creed con un breve filmato posizionato sull'immagine di una PSP.

Il trailer è raccontanto da un boss del gioco, Moloch, e rivela diversi dettagli come l'ambientazione del gioco e il protagonista, Altaïr Ibn-La'Ahad. Il gioco è stato sviluppato da Ubisoft Montréal in collaborazione con la Griptonite Games.

Nella medesima conferenza E3 venne dichiarato che sarebbe stata presente un'interconnessione tra Bloodlines e Assassin's Creed II, consentedo ai giocatori di guadagnare dei bonus su entrambi i giochi dopo aver collegato il sistema della PSP alla console PS3.

Venne rilasciata anche un'edizione limitata del gioco, che includeva una PSP bianca, con un UMD del gioco. Nel pacchetto era presente anche un UMD del film Angeli e demoni, oltre a una memory stick di 2 gigabyte.

Interconnessione[modifica | modifica sorgente]

In Assassin's Creed: Bloodlines è presente la possibilità di collegarsi al sistema della PS3 per poter guadagnare dei bonus. A seconda di quante pagine del Codice il giocatore raccoglie in Assassin's Creed II, è possibile sbloccare dei bonus riguardanti la salute del personaggio in Bloodlines e ricevere dei miglioramenti alla lama celata che somigliano più o meno a quelli presenti in Assassin's Creed II.

Potenziamento Sbloccato da Descrizione
Potenziamento salute Raccogli le pagine del Codice Incrementa la salute di Altaïr. L'importo aggiunto dipende dal numero di pagine del Codice raccolte.
Placca dell'armatura della lama celata Raccogli la tredicesima pagina del Codice Conferisce ad Altaïr la possibilità di parare con la lama celata.
Lama-pistola Raccogli la ventottesima pagina del Codice Conferisce ad Altaïr la possibilità di sparare coltelli dalla lama celata.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Altaïr non ha più l'anulare sinistro mozzato, ma la lama Celata gli uscirà dal polso.
  • Quando dovrete, nelle ultime fasi del gioco, interrogare Demetrio, nella stanza sarà presente un quadro raffigurante un polpo, in Assassin's Creed II è possibile scorgere lo stesso animale in Santa Maria della Visitazione.
  • Alla fine di ogni blocco di memoria Altaïr scriverà una pagina del Codice.
  • Sebbene Desmond non appaia mai fisicamente nel gioco, il segmento del tutorial menziona l'utente dell'Animus come Soggetto 17, il numero assegnato al soggetto Desmond Miles.
  • Nel gioco, il modello di Altaïr è sprovvisto del fodero della spada corta sulla schiena. Questo crea un glitch visivo minore nell'animazione, in cui Altaïr raggiunge la schiena per estrarre o rinfoderare la spada corta, nonostante non ci sia niente.
  • Ad eccezione del sesto blocco di memoria, alla fine di ogni blocco viene mostrato un filmato che raffigura Altaïr impegnato a scrivere i suoi pensieri sul suo diario; diario che diventerà il Codice. Tuttavia, l'ora e la data esatta in cui avviene ciò sono discutibili, ma basandosi sugli argomenti che scrive sul Codice, è molto probabile che li abbia scritti dopo gli eventi di Bloodlines, a causa di alcuni eventi contrastati.
    • Tuttavia, alcune pagine del Codice provano che Altaïr li ha scritti prima della sua esperienza a Cipro.
  • Le voci del Codice, di cui Altaïr discute, sono in ordine cronologico:
    • Il tempo con la Mela dell'Eden.
    • La sua opinione e le sue osservazioni sulla creazione e l'origine della Mela.
    • Gli istinti naturali dell'essere umano che si traducono in violenza.
    • Le origini e l'eredità della Prima Civilizzazione.
    • Il suo confronto con Al Mualim.
    • Il caos che circonda la vita e lo scopo di quest'ultima.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

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