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"Qui abbiamo creato qualcosa che cambierà il volto della guerra, qualcosa che renderà invincibile colui che la indossa..."
―La descrizione dell'armatura di Altaïr Ibn-La'Ahad nel suo Codice, pagina 19.[src]
Armatura di Altaïr.png

L'armatura di Altaïr è stata un'armatura indistruttibile forgiata dal Mentore della Confraternita levantina degli Assassini Altaïr Ibn-La'Ahad utilizzando le conoscenze ottenute dalla Mela dell'Eden di cui era in possesso.

Dopo la morte dell'Assassino, l'armatura fu nascosta e sigillata nel Santuario, situato sotto Villa Auditore, a Monteriggioni, dove venne poi ritrovata dall'Assassino Ezio Auditore da Firenze. Più tardi, l'armatura venne distrutta durante l'assedio di Monteriggioni da parte dell'esercito dello Stato Pontificio di Cesare Borgia

Storia[]

Medioevo[]

Il disegno dell'armatura.

Dopo la morte di Al Mualim, Altaïr tenne per sé la Mela dell'Eden che era in suo possesso e divenne il Mentore degli Assassini del Levante.[1]

Grazie al sapere che Altaïr riuscì ad ottenere studiando la Mela dell'Eden, l'Assassino riuscì a forgiare in un momento sconosciuto la sua indistruttibile armatura. Nel suo diario personale, che scrisse negli anni in cui studiò la Mela, Altaïr ammise di avere utilizzato il suo potere per scoprire un metallo completamente nuovo e dalle proprietà sconosciute, con cui poi forgiò l'armatura. Nel Codice, l'Assassino aggiunse poi che decise di distruggere il progetto dell'armatura, credendo che il potere derivato dal possederla fosse troppo, sia che ad averlo fossero stati degli alleati o dei nemici.[1]

Rinascimento[]

"Grazie, Altaïr, per questo grande dono. Che possa difendermi dai nemici."
―Ezio dopo aver recuperato l'armatura[src]

L'armatura nel Santuario.

In un certo momento posteriore alla morte di Altaïr, la sua armatura venne nascosta nel Santuario situato sotto Villa Auditore a Monteriggioni. Custodita dietro una grata, l'armatura sarebbe stata recuperata solo quando tutti i sei sigilli sarebbero stati trovati all'interno delle sei tombe degli Assassini e posizionati sotto le rispettive statue.[1]

Poco dopo il 1491, l'Assassino Ezio Auditore da Firenze era riuscito a ritrovare tutti i sei sigilli dalle tombe degli Assassini nascoste per l'Italia settentrionale, riuscendo quindi a recuperare l'armatura.[1] Ezio indossò queste vesti durante il Falò delle Vanità e durante il confronto in Vaticano nel dicembre 1499. Grazie al potere sconosciuto del metallo con cui era stata forgiata l'armatura, durante il suo scontro con papa Alessandro VI, Gran Maestro del rito italiano dell'Ordine dei Templari, Ezio non morì malgrado la pugnalata ricevuta dall'avversario.[1][2][3]

Distruzione[]

L'armatura durante l'assedio.

Dopo il suo ritorno da Roma, Ezio lasciò l'armatura sul suo piedistallo nella sua stanza della Villa di Monteriggioni. Tuttavia, durante l'assedio della città, una palla di cannone colpì la stanza dell'Assassino, distruggendo anche l'armatura.[3]

Tuttavia, quando nel 2012, Desmond Miles entrò per la prima volta nel Santuario, vide, attraverso l'effetto osmosi, il "fantasma" di Ezio più anziano che indossava ancora l'armatura in condizioni perfette. Sulla base di ciò, si può supporre, che dopo la morte di Cesare Borgia, avvenuta nel 1507, è possibile che Ezio fosse tornato a Monteriggioni e avesse recuperato l'armatura, che poi riuscì evidentemente anche a riparare.[3]

Statistiche[]

Nome Salute Resistenza
Spallacci di Altaïr 4 8 (Indistruttibile)
Corazza di Altaïr 6 8 (Indistruttibile)
Antibracci di Altaïr 2 8 (Indistruttibile)
Schinieri di Altaïr 3 8 (Indistruttibile)

Curiosità[]

Assassin's Creed II[]

  • Anche se forgiata nel Basso Medioevo, l'aspetto dell'armatura è decisamente rinascimentale. Infatti, sembra che in origine l'armatura avrebbe dovuto essere una delle invenzioni progettate da Leonardo da Vinci per Ezio e che solo successivamente sia stato deciso di attribuire la sua creazione ad Altaïr.
  • I rifinimenti sul retro del cappuccio ricordano il classico stemma dell'Ordine degli Assassini.
  • A differenza delle altre armature, i pezzi che compongono l'armatura di Altaïr possono essere indossati solamente tutti insieme e le vesti sottostanti non potevano essere tinte.
  • Sebbene i ricordi in cui è possibile recuperare i sigilli degli Assassini siano secondari, ottenere l'armatura di Altaïr è necessario per ottenere la sincronizzazione totale con Ezio.
  • Nelle pagine del Codice si scopre che Altaïr ha eliminato la formula dell'armatura, a causa della sua convinzione che fosse troppo potente.
  • Stranamente, la spada di Altaïr non fu messa nel Santuario insieme all'armatura, ma era in vendita presso il fabbro locale.
  • Il sigillo del serpente utilizzato per sbloccare il cancello è stato preso dalla tomba di Amunet, a cui è stato attribuito l'omicidio di Cleopatra (anche se l'ha solo convinta a suicidarsi).

Assassin's Creed: Brotherhood[]

  • L'armatura è ottenibile come ricompensa su Uplay, anche se è solamente una skin estetica e non fornisce alcun vantaggio.
  • Durante le sequenze animate, mentre Ezio indossa l'armatura di Altaïr, è possibile vedere la lama celata sinistra attraversare l'abito ogni volta che muove il braccio.
  • In questo titolo è possibile vedere Ezio indossare l'armatura di Altaïr con il cappuccio abbassato due volte: durante la prima sequenza genetica e durante il ricordo "Pene D'Amor Perdute".
  • Quando si è a Monteriggioni, durante la sequenza 1, se il giocatore accede all'inventario per controllare quale sia l'armatura corrente di Ezio, sebbene stia indossando quella di Altaïr, gli verrà mostrato un messaggio che confermerà il fatto che non indossa nessuna armatura.
  • All'inizio del gioco, l'armatura non mostra il tirapugni.
  • Ezio spiega a Mario, all'inizio del gioco, che l'armatura ha bloccato l'attacco di Rodrigo, per questo non ha subito alcuna ferita dopo la pugnalata nel finale di Assassin's Creed II.
  • In Assassin's Creed: Project Legacy, l'icona di un Assassino d'élite raffigura Ezio con l'armatura di Altaïr.
  • Sebbene il gioco mostri che Ezio ha successivamente riparato l'armatura dopo il 1507, nel gioco successivo non la indosserà più.

Galleria[]

Vedi anche[]

Apparizioni[]

Fonti[]

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